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da "Il Tempo" del 05-12-08
La Superbike «tradisce» Vallelunga di Arnaldo Baroni
Vallelunga perde il mondiale Superbike. Dopo due anni
l'autodromo romano di Vallelunga esce dal calendario del mondiale superbike.
L'annuncio ieri, con un comunicato congiunto da parte dell'autodromo romano e
dalla FGSport, la società che organizza il campionato delle derivate di serie.
«Dopo due anni di collaborazione di notevole successo - si legge nel comunicato
- con record di pubblico, è terminato il rapporto tra FGSport e all'Autodromo
di Vallelunga Piero Taruffi. La prospettiva è che in un futuro non lontano le
due realtà possano tornare a collaborare, questo pertanto non sarà un addio ma
soltanto un arrivederci». Una perdita importante per la città di Roma e per il
campionato Superbike dove due dei protagonisti come Max Biaggi e Fabrizio hanno
mosso i primi passi proprio a Vallelunga e con il circuito romano hanno
conservato un legame speciale. La «separazione» era nell'aria de tempo, da
quando la FG Sport ha pubblicato il calendario provvisorio con un «buco» nella
data del 27 settembre: Vallelunga ha cominciato a vacillare e la conferma è
arrivata ieri.
L'Italia non perde comunque le 3 date in calendario, dal prossimo anno rientra
la gara di Imola: l'autodromo intitolato ad Enzo e Dino Ferrari negli ultimi
anni è stato ampiamente modificato e Troy Bayliss sembra abbia svolto un
sopralluogo di recente. Il campione del mondo ha sollevato qualche perplessità,
soprattutto sul tratto del traguardo un po' troppo veloce e senza adeguati
standard di sicurezza.
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(Comunicato Simtesis 2) Con l’arrivo della stagione fredda, il progetto SIMTESIS 2 riapre le attività per ricordarci come riscaldare correttamente le nostre case ed i luoghi in cui lavoriamo.
Del progetto, finanziato dalla Provincia di Roma, saranno partner ancora una volta i Comuni di Formello e Campagnano di Roma, insieme al Parco di Veio e all’inserimento del Comune di Mazzano Romano.
L’obiettivo principale consiste nell’incentivare la cittadinanza a:
Il progetto SIMTESIS 2, attraverso l’Energy Info Point, fornirà istruzioni per il corretto uso e la manutenzione degli impianti termici ed aggiornamenti su agevolazioni in campo energetico, come quella per sostituire le vecchie caldaie con nuove a basso impatto ambientale.
Sarà inoltre promossa la realizzazione delle verifiche obbligatorie di controllo sugli impianti termici attraverso un contributo provinciale di 20 € per ogni intervento richiesto entro il 30 novembre 2008.
Questi i temi dell’incontro con la cittadinanza che si terrà presso la Sala Consiliare del Municipio del Comune di Mazzano Romano, giovedì 30 ottobre alle 17,30.
Per avere informazioni o per accedere al contributo provinciale puoi:
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da "Il Tempo" del 09-07-08
Test Superbike a Vallelunga Bayliss il più veloce.
Prima giornata di prove sul circuito
romano di Vallelunga Piero Taruffi, dove si sono dati appuntamento tutti i
migliori piloti della Superbike per una due giorni di test di sviluppo
pneumatici. Migliore prestazione per il ducatista Troy Bayliss che con il tempo
di 1'36"595, dietro il campione australiano spunta la giovane sorpresa
Niccolò Canepa.
Terzo il giapponese Haga, davanti al pilota romano Michel Fabrizio. Nono Biaggi:
Max è uscito spesso percorrendo pochi giri alla volta, solo verso la fine ha
inanellato una sequenza di 7-8 tornate.
«Ci siamo concentrati molto sul bilanciamento della moto - spiega Max -
cercando la migliore messa a punto, abbiamo provato anche delle diverse
soluzioni del cambio in vista della gara del 21 settembre».
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da "Duemotori.com 04-07-08
ICCCR Roma 2008: conto alla rovescia!
Manca poco più di un mese all’evento storico più importante dell’anno: l’International Citroën Car Club Rally sarà presto protagonista dell’estate romana e della Città Eterna!
L’ICCCR, o più semplicemente il raduno internazionale di tutte le vetture
storiche Citroën, si svolgerà il 15, 16 e 17 agosto 2008 a Campagnano di Roma,
caratteristico borgo posto a circa 25 chilometri dalla Capitale, presso il
rinnovato circuito automobilistico Piero Taruffi di Vallelunga. L’intera
pista, alcuni
paddock ed i tracciati speciali interni saranno colorati da oltre quattromila
vetture Citroën d’epoca (dal 1919 ad oggi), inclusi veicoli commerciali e
speciali.
Appuntamento impedibile per tutti gli appassionati del Double Chevron,
l’evento è giunto alla sua quattordicesima edizione: dal 1972 gli
appassionati delle vetture col doppio chevron si sono riuniti in Jugoslavia,
Regno Unito, Francia, Olanda, Germania, Danimarca, Belgio e Svizzera, quello del
2008 sarà
quindi il primo raduno mondiale italiano.
Il successo è garantito: ad oggi le iscrizioni sono già molto numerose e raccolgono domande provenienti da oltre venti paesi, tra cui l’Australia, gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda, con una concentrazione maggiore nei modelli DS, D e Id (34%), Traction Avant (18%) e 2 Cv (15%).
Dal 2003 con la costituzione dell'Amicale Citroën Internationale (l'associazione promossa da Automobiles Citroën che riunisce tutti i Club della Marca a livello mondiale) l'ICCCR è divenuto l'evento radunistico principale e gode quindi del supporto diretto della Marca, oltre che di partners d’eccezione quali Total, Michelin, Gefco, PSA Finance, Identicar.
Il programma della manifestazione, che è ovviamente aperta anche al grande pubblico e che aprirà ufficialmente i cancelli della pista la mattina di venerdì 15 agosto, è decisamente ricco. Sei km di vetture, tra le più rappresentative della storia della Marca, esposte lungo la pista dell’autodromo, disposte per aree tematiche, rappresentano l’attrazione principale: novant’anni di storia raccontati modello per modello.
Molto ghiotto anche il mercato dei ricambi: la superficie dei box e l’ampio piazzale normalmente occupato dai tir delle scuderie ospiteranno una grande esposizione di ricambi Citroën: collezionisti, produttori e commercianti specializzati hanno già riservato la totalità dello spazio disponibile. Si preannuncia la “bourse d’echange” più grande e fornita degli ultimi raduni mondiali.
All’interno dei box, è prevista inoltre un’esposizione dedicata alla storia della Marca in Italia, con particolare riferimento al contributo dello scultore e disegnatore varesino Flaminio Bertoni, per trent’anni responsabile dello stile Citroën.
L’esposizione verrà allestita con il contributo di Citroën Italia, del suo Centro Documentazione Storica, del Conservatoire Citroën di Aulnay, dell’Amicale Flaminio Bertoni Internationale di Velizy e con l’importante presenza del Museo Flaminio Bertoni di Varese e dell’omonima fondazione.
La mostra si svilupperà su quattro grandi sale per un totale di circa 650 metri quadri, la prima sala si aprirà con l’importante presenza della Citroën Italiana C6 Lictoria Sex, l’auto costruita dalla filiale italiana della Marca nel 1930 per Papa Pio XI, recentemente restaurata ed attualmente conservata nei Musei Vaticani.
Accanto alla splendida vettura papale saranno esposte una C6F di costruzione italiana e la più antica C4 conosciuta, vettura che arriverà con i propri mezzi dalla Francia. Nella stessa sala, grazie al percorso cronologico che guiderà i visitatori attraverso tutta la mostra, sarà possibile incontrare cimeli della presenza di Citroën nel nostro Paese e varie opere di Flaminio Bertoni, sino ad arrivare alla vettura che rappresenta l’anno 1934: una Traction Avant venduta all’epoca da Citroën Italia e tutt’oggi proprietà del suo primo acquirente, splendidamente conservata.
La seconda sala si apre con la più celebre tra le opere di Bertoni: la 2Cv, vettura che quest’anno compie suo il sessantesimo compleanno. Qui sarà possibile ammirare uno dei prototipi d’anteguerra, la spartana vettura voluta da Pierre Jules Boulanger per motorizzare la Francia contadina, per poi passare ai modelli degli anni ’50, e ’60, incontrando contemporaneamente le principali opere di Flaminio Bertoni nel campo artistico e del design industriale.
La terza sala segue l’evoluzione della popolare bicilindrica Citroën: attraverso modelli degli anni ’70 e ’80 si arriva alle ultime vetture prodotte. Uscendo il visitatore troverà due esemplari di Ami6, ultima vettura disegnata da Flaminio Bertoni nel 1961, le auto saranno esposte assieme ad una serie di tavole che illustreranno il lungo percorso di progettazione che ha portato alla realizzazione di una vettura dalla forma tanto particolare quanto personale.
Nella quarta ed ultima sala saranno presenti tre grandi idropneumatiche Citroën: una DS19 del 1959, altra grande creazione dello scultore varesino, una DS21 del 1968 che col suo nuovo frontale a fari carenati costituisce l’ultima creazione di Bertoni: modellata nel breve arco d’una mattinata, pochi giorni prima della malattia che lo porterà rapidamente alla morte. Chiuderà l’esposizione una Citroën SM Presidentielle, esposta grazie all’impegno personale di Vincenzo Crescia del Garage du Lac di Neuchatel.
Saranno inoltre presenti Olivier de Serres e Wounter Jansen: due dei più importanti storici che hanno scritto sulle vetture Citroën.
L’accesso alla mostra (gratuito) sarà riservato agli iscritti al Raduno
Mondiale ICCCR.
Un grande tendone ospiterà poi quattro specialissimi ristoranti, un gustoso
modo di visitare l’Italia dalle Alpi alla Sicilia attraverso le prelibate
ricette della cucina regionale. Accanto alla struttura, un palco allestito ad
hoc vedrà protagonisti due importanti momenti musicali: venerdì sera con Petra
Magoni e Ferruccio Spinetti, entrambi di lunga appartenenza al mondo della
musica classica, del jazz e del pop, che con “Musica Nuda” reinterpreteranno
le più belle canzoni del nostro tempo in chiave jazz; e sabato sera, in
accompagnamento alla Cena di Gala, con lo spettacolo Napolatinjazz, un incontro
tra la tradizione musicale Partenopea e le sonorità della musica
LatinoAmericana, dove i temi più noti della canzone tradizionale napoletana,
unitamente alle modernità veraci di Modugno e Carosone , verranno reinventati
da un quartetto di raffinati musicisti per un concerto coinvolgente e
affascinante condotto dal cantante e attore Renato Geremicca.
Per garantire un soggiorno ottimale ai partecipanti, è previsto un campeggio gratuito all’esterno del circuito (100.000 mq di terreno perfettamente attrezzati) e un servizio di informazioni dedicato dove incontrare personale qualificato, organizzare visite turistiche nei dintorni e acquistare i biglietti della rete di bus turistici Trambus Roma che consente di visitare le principali attrazioni della città tramite bus panoramici con la formula “stop and go”.
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da "Il Messaggero" del 04-07-08
ROMA (4 luglio) - Si è suicidato tagliandosi le
vene di un polso, l'uomo di 60 anni trovato morto questo pomeriggio nell'auto in
un parcheggio tra viale Maurizio Barendson e Via Silvio Gigli a Saxa
Rubra, una zona a nord di Roma.
Lo ha stabilito il medico legale che ha fatto un primo esame del corpo
confermando i sospetti dei carabinieri della compagnia Trionfale. Sotto il
cadavere gli investigatori hanno trovato anche il coltello usato per
compiere il gesto estremo. Secondo quanto riferito dai familiari,
l'uomo, che era un imprenditore di Campagnano, negli ultimi tempi soffriva di
una forte depressione dovuta alle difficoltà economiche.
A scoprire il cadavere sono stati i figli. Prima di togliersi la vita l'uomo
avrebbe inviato un sms ai figli spiegando dove era parcheggiata la macchina. Non
avendo compreso il testo del messaggio e non avendo più notizie del padre, sono
andati a cercarlo e lo hanno trovato per terra morto, con un profondo taglio
sull'avambraccio.
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da racingword 03-10-2007
SBK - Vallelunga: Alla fine del week-end il bilancio è positivo
Alla fine, quello che è stato redatto al termine del dodicesimo round del
campionato mondiale Superbike svoltosi a Vallelunga, è di certo un bilancio
positivo. Il dato che ha superato ogni più rosea previsione è il numero di
spettatori: ben 80mila durante la 3 giorni, oltre 50mila solo nella giornata
delle gare.
L'autodromo di Vallelunga ha lavorato giorno e notte nelle ultime settimane per
approntare al meglio le nuove tribune e le infrastrutture necessarie ad un
evento di questa portata. Ancora nella prima giornata di prove gli addetti erano
impegnati a migliorare la segnaletica per il pubblico, e tutti gli inservienti
hanno dimostrato pazienza e cortesia anche nei confronti dei numerosi stranieri
arrivati da diverse parti dell'Europa. Tutti gli sforzi sono stati premiati da
un'ottima riuscita del fine settimana, grazie anche al tempo che è andato
migliorando dal venerdì alla domenica, regalando una giornata di gare con
temperatura quasi estiva.
Anche il comune di Campagnano ha aiutato la direzione autodromo, approntando un
piano di gestione del traffico davvero riuscito. Chi ricordava le chilometriche
code dell'ultima grande manifestazione svolta a Vallelunga, il Ferrari Day del
1999, e prevedeva scenari apocalittici per il mondiale Superbike, è stato
smentito dai fatti. Certo, domenica mattina alle 8.00 il traffico verso
l'autodromo era già molto intenso, ma è stato contenuto al meglio, per non
parlare del deflusso dai parcheggi, gratuiti per tutti, al termine di Gara 2:
ordinato e rapido, permetteva di raggiungere la Cassia bis, l'arteria di
collegamento a Roma ed alle autostrade, in pochi minuti.
Qualche appunto invece alla gestione degli ingressi decisa da FG Sport. Il
mondiale delle derivate di serie è stato da sempre reclamizzato come l'unico
campionato che avvicinava il pubblico ai piloti, a Vallelunga invece la sola
area hospitality era accessibile al pubblico, creando una strana sensazione di
deserto nel vero e proprio paddock. La cosa, non propriamente di dominio
pubblico alla vigilia, ha creato qualche malumore tra le squadre e i piloti che
hanno dovuto gestire i propri ospiti, ai quali avevano ovviamente prospettato un
trattamento logistico differente.
In sostanza gli ospiti muniti di pass paddock si sono ritrovati a poter seguire
prove e gare unicamente dalla zona prato allestita nei pressi delle curve Cimini.
Paolo Flamini ha dichiarato che è stata una scelta dettata dalla logistica
dell'autodromo romano, che andava testata sul campo, ma che dal 2008 tutto
tornerà alla normalità come nelle altre prove del mondiale. Certo se gli spazi
rimarranno questi è difficile pensarlo visto che si prevede un aumento del
pubblico per l'anno venturo.
Qualche perplessità anche per la gestione delle tribune; di certo il biglietto
d'ingresso non costava poco ed era giusto garantire al pubblico il posto a
sedere, ma negare l'accesso a chi aveva il solo pass al venerdi' ed al sabato,
con le tribune che presentavano parecchi spazi
vuoti è parso davvero eccessivo.
Problemi di gioventù sicuramente risolvibili; il pubblico è già pronto ed ha
accolto con un boato l'annuncio dello speaker che confermava la prova romana
anche per il 2008.
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da avionews del 12-09-07
Sono arrivati dalla Gran Bretagna in tre tappe.
(WAPA) - Dalla Gran Bretagna ad Avignone in Francia, poi il grande balzo fino a
Siena e dall'aeroporto toscano all'aviosuperficie “La Celsetta” di
Campagnano di Roma, sede dell’associazione Italian Flight Museum (IFM): uno
stormo di aerei inglesi, fra cui numerosi velivoli storici, si sono trovati ieri
mattina nelle campagne nei dintorni di Roma per un mini-raduno che però ha
visto la partecipazione di due bimotori De Havilland degli anni '40, modello
Dragon Rapid e Dragon Fly, splendidamente ristrutturati e mantenuti, come pure
un magnifico Yak 52 russo, anzi sovietico, con tanto di marche in cirillico.
A coronare il tutto c'erano una decina di altri aerei, non così anziani, ma
costruiti comunque nei decenni scorsi, nonché un elicottero "Gazelle"
con marche militari dell'aviazione britannica, tutti mezzi con i quali i
"Trasvolatori" provenienti dalla Gran Bretagna, fra cui personaggi di
spicco dell'aviazione inglese, hanno fatto il loro viaggio.
Nel primo pomeriggio, dopo un pranzo tenutosi all'idroscalo di Vigna di Valle,
sul lago di Bracciano, sede del museo storico dell'Aeronautica militare, il
gruppo è ripartito dall'aviosuperficie per fare ritorno in Gran Bretagna.
da "Il Tempo" del 08-09-07
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Rapina nella villa di Eva
Henger;
i banditi entrano in casa
e minacciano tutta la famiglia con la pistola
di ALFREDO VACCARELLA
GRANDI
Occhiali scuri a nascondere lo sguardo spaurito, pallidissima, non un filo di trucco. Bella come sempre, sì, ma più fragile, quasi diafana, lei che invece per tutti rappresenta l'immagine della bellezza sensuale. Non oggi però. Eva Henger scende dalla grande Mercedes scura proprio davanti all'ingresso dell'hotel, a due passi da via del Corso. Trova solo un filo di voce per raccontare il suo incubo, quello del suo compagno Massimiliano Caroletti, dei due bambini. «Sono ancora sotto shock, ho avuto tanta paura», sussurra mentre scivola dentro l'albergo, finalmente al sicuro. Per un'ora lunedì sera, nella grande villa di Campagnano Romano, è rimasta in balia di tre banditi, accento slavo ma italiano perfetto. Per sessanta lunghissimi, interminabili minuti ha creduto di morire, lei con tutta la famiglia, quando sentiva quei rapinatori che «scarrellavano» la pistola come per mettere il colpo in canna: non poteva vedere nulla, coperta dalle lenzuola che i tre le avevano messo addosso, a lei come ai suoi cari. «Sono entrati probabilmente intorno all'una - spiega Massimiliano, produttore, amico, manager e anche compagno, ora che il matrimonio della showgirl è finito - abbiamo sentito dei rumori ma poi più nulla». Forse i banditi erano già dentro, o forse ancora cercavano di entrare: conta poco. Alle tre del mattino comunque il terrore si è materializzato in camera da letto, con la minaccia di spranghe e una pistola, con quelle voci straniere, quelle frasi, «dove sono i soldi, dove, dove?». Legati, radunati in un angolo, terrorizzati, Eva, Massimiliano, i figli: «Vi ammazziamo...». Cercavano forse la cassaforte, i tre slavi, «ma ci hanno chiesto dov'era solo dopo un'ora che ci tenevano in ostaggio - racconta ora il convivente - per questo ci è sembrato strano, abbiamo pensato che volessero qualcos'altro, un sequestro di persona, una intimidazione... Una cosa è sicura: quelli di noi sapevano tutto, sapevano anche le virgole. È un miracolo che siamo vivi». Già, un miracolo. È stato il fratello della showgirl, ormai da anni lontana dal mondo dei film e degli spettacoli hard dopo la separazione dall'ex marito Riccardo Schicchi, a dare l'allarme al 112 rientrando dopo le quattro del mattino e vedendo le luci accese. «I carabinieri sono entrati dentro casa mentre quelli scappavano - racconta ancora Massimiliano - ci hanno salvato la vita, sono stati bravissimi. I banditi hanno preso un collier di diamanti e poche centinaia di euro. Un'altra cosa strana, di questa rapina: potevano prendere molto altro, molto di più, carte di credito, gioielli...». Forse non ne hanno avuto il tempo. O forse non volevano. Certo è che le indagini per quattro giorni hanno cercato di dare un nome ai criminali, purtroppo invano. Nel frattempo Eva in casa, in quella grande villa che ora le fa paura, non vuole più tornare: si è trasferita in albergo ma, dice, «la vita deve continuare» e forse oggi, se troverà la forza, condurrà un evento musicale in piazza. Anche per questo ora esce allo scoperto, denunciando con il compagno «il terrore in cui si è costretti a vivere, anche dentro la propria casa. Il governo deve fare qualcosa». La sua vicenda è solo l'ultima, in ordine di tempo, di una lunga serie di feroci rapine in villa ad opera di bande di criminali che considerano il territorio e i suoi abitanti come zone di caccia. A Treviso, per dirne una, l'assalto è finito in massacro, con le sevizie e la morte di due anziani coniugi colpevoli solo di non avere le chiavi della villa padronale. Gente non solo spietata, ma a tal punto piena d'ingenua malizia da seguire le cronache del nostro paese e arrivare a dire, in un intercettazione telefonica registrata dai carabinieri, che «tanto non ci prendono, sono tutti concentrati sul giallo di Garlasco». Storia diversa ma per certi versi simile per il regista Tornatore, massacrato per strada a Roma da tre rapinatori da quattro soldi, o per il dirigente del San Giovanni ridotto in coma dopo l'agguato di tre tagliagole sulla pista ciclabile, ancora una volta nella Capitale. Tre vicende concluse con l'arresto dei responsabili, il che fa ben sperare anche per la rapina a Eva Henger. Anche se, spiega il difensore della famiglia, l'avvocato Michele Cianci, «i cittadini non si sentono più sicuri, qui bisogna intervenire in qualche modo, e alla radice». Nel frattempo resta la paura, resta il trauma. L'attrice ha passato qualche giorno in clinica, i bambini - un maschietto di dodici anni e una ragazzina di sedici - sono seguiti da uno psicologo. Non è la prima volta del resto. Sette anni fa la Henger fu a lungo perseguitata da un folle che se n'era innamorato vedendola in uno spettacolo e che arrivò perfino a bruciarle la casa. La ragazza si salvò per miracolo.
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da "Il Tempo" del 07-09-07
Muore il cane e si rivolgono alla magistratura; il dolore
più grande adesso è
quello di vedere il figlio di quattro anni a casa e ...
di AUGUSTO PARBONI
... a scuola in un pianto continuo mentre pronuncia il nome del suo cane, Teo, che oramai non c’è più. Una sofferenza che stanno passando i genitore del bimbo, da dieci giorni sotto shock, ma che non hanno perso la lucidità per pretendere giustizia: vogliono che i responsabili della morte del mastiff maschio, di quasi cento chili di peso, deceduto all’interno di un camion per mancanza d’aria, «paghino» per il loro comportamento. La storia di una coppia di coniugi, entrambi avvocati, è di quelle che purtroppo potrebbero affrontare tutti i proprietari di un cane e chi, per poter trascorrere qualche giorno di ferie in luoghi dove gli animali non sono accettati, si vede costretto ad affidarli in centri specializzati. In grado di assicurare agli amici a quattro zampe lo stesso affetto dei padroni. È questo quello che si aspettavano i due legali quando lo scorso agosto hanno portato i loro tre cani, due mastiff, un maschio e una femmina, e un basetthound femmina, in una pensione a Campagnano, non lontano dall’abitazione dei padroni degli animale. Lì i cani sono rimasti da 3 al 25 agosto, giorno in cui è avvenuta la tragedia per questa famiglia. Quel giorno la temperatura si aggirava intorno ai 40 gradi e la proprietaria del centro, Stefania M., «dopo aver assicurato alla proporietaria dei cani l’idoneità del mezzo di trasporto - si legge nella denuncia presentata dagli avvocati Alessandro Cassiani e Irma Conti alla magistratura di Tivoli, che ha già aperto un fascicolo d’inchiesta - provvedeva alla riconsegna degli animali tramite medesimo furgone. Al termine del viaggio, durato circa 20 minuti, i coniugi aprivano il portellone del furgoncino insieme con il conducente trovando i tre cani in stato di semi-incoscienza e, in particolare, i due mastiff privi delle capacità motorie e neurologiche, in estremo affanno e in stato di evidente shock da calore». Ma non finisce qui. «Dopo aver rianimato e scaricato a fatica il mastiff femmina del peso di 75 chili, e dopo aver inutilmente provato a rianimare e a rimuovere dal furgone il mastiff maschio, del peso di 99,7 chili, la proprietaria dei cani chiedeva all’autista di spostare immediatamente il furgone all’ombra e avvertiva il veterinario di guardia di Bracciano». Una volta sul posto, come riportato nella denuncia, il medico avrebbe verificato lo stato comatoso del mastiff maschio, non riuscendo in nessun modo però a rianimarlo, neanche inettandogli dosi di cortisone. Poco dopo, lo stesso veterinario constatava la morte di Teo «dovuta a un colpo di calore ad altissima temperatura». Nella disperazione, i proprietari dei cani non hanno esitato a contattare i carabinieri di Formello, che rilevavano subito come «il furgone per il trasporto non avesse né aria condizionata, come previsto da apposita normativa, e nemmeno una presa d’aria a beneficio degli animali trasportati». Così i due coniugi, genitori anche di una bambina di due anni, si sono rivolti alla magistratura chiedendo «l’immediata chiusura della struttura denominata "La casa degli animali"». «Non era la prima volta che portavano i cani in un centro durante il periodo estivo - racconta il padrone di Teo - una cosa del genere non l’avevamo però mai vista. Mi auguro che sia fatta giustizia, perché nessuno deve subire ciò che sta affrontando la mia famiglia. In quel furgone c’erano più di 60 gradi».
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da Noi Press - La Famiglia Italiana del 29-08-07
Incendio doloso al Parco di Veio, minacciate abitazioni
sulla Cassia
Si sono estese per oltre un chilometro le fiamme che si sono sviluppate nel bosco del parco di Veio. Attualmente l'incendio è arrivato nei pressi di Campagnano Romano e minacciano alcune abitazioni.
La vastissima area andata in fiamme, secondo i primi accertamenti, sarebbe
stata colpita dolosamente. Secondo i vigili del fuoco infatti, vi sarebbero più
focolai di incendio che hanno rapidamente bruciato in pochissimi minuti ettari
ed ettari del parco regionale che si estende nella zona di Veio, una delle
grandi città etrusche fiorente all'epoca della fondazione di Roma.
Decine di mezzi sono al lavoro per cercare di evitare l'evacuazione delle case
che potrebbe altrimenti essere imminente.
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da racingword.it del 14-08-07
SBK - Vallelunga di corsa verso il round
Mondiale
Grazie a "Il Messaggero" di oggi, riportiamo le ultime notizie
sui lavori in corso di svolgimento presso l'autodromo romano che ospiterà il
Mondiale Superbike a fine settembre.
Dopo l'adeguamento della vie di fuga e la riasfaltatura del tracciato, è in
corso di completamento la fase più importante dei lavori che daranno un nuovo
look al circuito: la nuova tribuna che va dalla Campagnano alla Soratte con una
capienza di 30.000 posti affiancherà la classica tribuna (circa 5.000 posti)
sul rettilineo d'arrivo, oggetto anche lei di un restyling a causa della
necessità di allontare le protezioni dalla sede stradale.
Degli attesi 40.000 spettatori, già 15.000 hanno acquistato il tagliando,
l'organizzazione prevede anche una particolare attenzione alla viabilità: sono
stati organizzati ampi parcheggi (40.000 auto) gratuiti, a ridosso
dell'autodromo, più una zona riservata ai soli motocicli. L'evento gestito come
sempre dalla FG Sport
e patrocinato dalla Provincia di Roma, prevederà anche l'istituzione di un
senso unico di marcia (la mattina verso la pista, la sera nella direzione
opposta) nella strada che collega la Cassia Bis (l'arteria di scorrimento
attraverso la quale si raggiunge il circuito) e l'autodromo stesso.
Il sito ufficiale, www.vallelunga.it informa che è iniziata la vendita dei
biglietti del bus navetta che permetterà di raggiungere l’Autodromo di
Vallelunga partendo da Roma domenica 30 settembre da 6 punti diversi della città,
con partenza alle ore 7,30 e ritorno da Vallelunga previsto alle ore 18,00.
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da 'Il Giornale" del 23-06-2007
«Dica, dottò...». Sarà sempre
più difficile sentire espressioni come queste, tipicamente romane, nella
capitale e nella sua provincia. Gli stranieri, infatti, aumentano a vista
d’occhio e quelli che si aggirano per Roma non sono solo turisti, con buona
pace del sindaco. Molti hanno deciso di stabilirsi in maniera fissa nella Città
eterna. A Roma e provincia gli immigrati sono passati dai circa 129mila del 2001
ai 228mila del 2006, con un incremento del 76 per cento. Ma fra la capitale e i
suoi dintorni, la maggior parte degli stranieri sceglie la provincia come sede
della propria abitazione, anche per via dei prezzi più accessibili. In quell’area
la crescita è stata nel quinquennio del 131 per cento: nel 2001 erano quasi
31mila, l’anno scorso si sono attestati intorno ai 71mila. A Roma, invece,
l’aumento, nello stesso periodo, è del 59 per cento (98mila nel 2001, circa
157mila nel 2006).
La fotografia sulla presenza degli stranieri è stata scattata e messa nero su
bianco nel rapporto «Gli immigrati nella provincia di Roma 2006», curato
dall’istituto San Gallicano, dalla Sapienza e dal Cnr e presentato ieri a
palazzo Valentini.
Da quell’indagine emerge anche che moltissimi sono i ragazzi immigrati
presenti in città: i minorenni residenti sono raddoppiati dal 2001 al 2006 e
l’anno scorso rappresentavano il 17,3 per cento della popolazione straniera
che vive a Roma e dintorni. In particolare, nei 17 comuni della provincia, che
registrano il maggior numero di abitanti, c’è stata una sostanziale crescita
di presenze di immigrati. Civitavecchia ne registra 2500 nel 2006 contro i 1100
del 2001, Ladispoli 5400 a fronte dei 2700 di sei anni fa.
Ma se a Bracciano, gli stranieri, pur essendo raddoppiati, si attestano
attorno ai 3400, è Campagnano di Roma il comune dove gli immigrati sono di
più, raggiungendo la cifra di 7600. Sacrofano e Ponzano, invece,
rappresentano le aree in cui il numero di stranieri ha maggior incidenza sulla
percentuale della popolazione residente, rispettivamente del 12,4 e dell’11,8
per cento.
La comunità più numerosa è quella romena sia nella capitale, sia in
provincia. Ma nella sola Roma vive lo stesso numero di romeni che si registrano
in tutte gli altri comuni, circa 27mila. Nella capitale seguono i filippini, i
polacchi e i peruviani. I cinesi ufficialmente residenti sono 5100. In
provincia, invece, sono le comunità albanese e polacca quelle più numerose,
dopo la romena.
Un capitolo a parte dell’indagine è, infine, dedicato alle abitudini
alimentari degli stranieri, intervistati dai curatori del rapporto: emerge che,
se la colazione è quasi sempre made in Italy, trionfa la tradizione dei paesi
d’origine nei pasti serali e in quelli festivi, ovvero nei momenti in cui si
possono ritagliare più spazi da dedicare alla cucina tipica.
Sono comunque apprezzate le ricette italiane, promosse dal 94,5 per cento del
campione. Tutti gli intervistati considerano la cucina nostrana «veloce e
leggera».
Per il presidente della Provincia, Enrico Gasbarra, l’incremento delle
presenze nell’area romana deve «essere affrontato con le giuste risorse».
Non solo economiche. In autunno, infatti, palazzo Valentini inizierà a
diffondere presso i 121 comuni del suo territorio il testo della costituzione
italiana tradotta in più lingue, «perché i diritti si accompagnino sempre di
più a questa nuova stagione di doveri», sottolinea Gasbarra, il quale dice
anche che «obiettivo dell’iniziativa è di offrire agli immigrati
un’opportunità in più per sentirsi veramente cittadini».
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da 'La Stampa" del 06-06-2007
Tutti a scuola da Fisichella
Nasce la prima accademia al mondo dedicata all’automobilismo
Sarà la prima Accademia dell’automobilismo quella che
probabilmente entro il 2010 nascerà all’interno del «Fisichella Motor Sport
Tecnopolo» nei pressi dell’autodromo di Vallelunga. Il progetto della «Fisichella
Motor Sport Academy» è stato presentato questa mattina presso la Provincia di
Roma, dal pilota di Formula Uno, Giancarlo Fisichella, ideatore
dell’iniziativa, dal presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, dal
sindaco di Campagnano, Francesco Mazzei e dall’architetto Francesco Delogu che
ha curato, con il suo staff, l’avveniristico progetto di circa 5mila metri
quadrati. «L’idea dell’Accademia è nata circa un anno fa -racconta
Fisichella- a tavolino, un pò come è nata l’idea di una scuderia in Formula
3000 e in Gp2. È nata per aiutare i giovani che amano i motori, con l’intento
di mettere a loro disposizione il massimo delle possibilità per esprimere il
loro potenziale e cercare di dare la possibilità al giovane pilota o meccanico
o ingegnere di formarsi. Ci sono tantissimo amatori ed iscritti, il nostro è
uno sport bellissimo, ma per iniziare è un pò costoso».
Sarà una struttura innovativa quella ideata dal campione romano e dagli
architetti, in grado di offrire una formazione completa sul complesso universo
delle quattro ruote e soddisfare le richieste di quanti sognano di lavorare nel
mondo dei motori ma hanno difficoltà ad acquisire e perfezionare le competenze
necessarie per iniziare questo tipo di carriera. L’Accademia sarà in grado,
nelle intenzioni, di formare un centinaio di persone, magari avendo la
possibilità di avere sovvenzioni o borse di studio dalla Provincia di Roma o da
altre Istituzioni. Non si è ancora parlato di costi, ma entro sei mesi si avrà
una idea più precisa ed entro un anno dovrebbe esserci l’accordo di programma
per poter iniziare i lavori. Un anno e mezzo, invece, a detta dell’architetto
Delogu, il periodo di cantiere per vedere realizzata l’opera.
«È un’iniziativa straordinaria che si inserisce nel progetto di rilancio e
riassetto dell’area di Campagnano e in quel concetto di "capitale
diffusa" e "provincia capitale" che mi è tanto caro», ha
sottolineato il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra presentando
il progetto. «Ci sarà una scuola di formazione con possibilità di
occupazione, una vera e propria Accademia che offrirà un pacchetto di
possibilità per le varie figure dell’automobilismo», ha concluso Gasbarra.
Anche per il sindaco di Campagnano si tratta di «una di quelle iniziative che
saranno traino per dare un nuovo sviluppo ed una vocazione precisa al nostro
territorio. Stiamo lavorando per dare alla zona di Vallelunga una identità ben
delineata». Attraverso una serie di corsi, tenuti anche da figure storiche e
personaggi illustri del mondo dell’automobilismo sportivo, la FMS Academy
formerà figure professionali di vario genere: dai meccanici ai telemetristi,
dagli ingegneri di pista agli aerodinamici, dai direttori tecnici a quelli
sportivi, senza dimenticare professionisti vicino ai piloti come manager e
preparatori atletici e chi cura gli aspetti "commerciali", come i
responsabili new business, i responsabili commerciali, gli addetti alle
pubbliche relazioni e al catering. Per partecipare ai corsi, al termine dei
quali verrà rilasciato un attestato di merito e di partecipazione, non sarà
necessario avere un titolo di studio, mentre potrà essere utile aver avuto
esperienze precedenti "sul campo".
«Il Tecnopolo darà la possibilità a tutti quelli che amano questo sport di
formarsi dalla A alla Z -ha aggiunto Fisichella- questo sarà il mio secondo
lavoro dopo le corse, quando smetterò di correre non voglio rimanere lontano
dai motori». L’innovativa struttura realizzata dalla DAA+Nema Architecture,
che utilizzerà pannelli solari di avanzata tecnologia rendendo l’edificio
completamente bio compatibile, ben oltre le attuali norme di tutela ambientale,
comprende oltre a FMStudy, la vera e propria Accademia, anche il FMShape, centro
per la preparazione atletica dei piloti e degli studenti dell’accademia aperto
anche al pubblico, il FMStory, un museo permanente con vetture ed immagini
appartenenti alla carriera di Fisichella, FMShopping, area commerciale con
negozio di abbigliamento sportivo e tecnico e bio-ristorante, e FMSport con le
officine e gli uffici commerciali, sede delle attività sportive della scuderia
Fisichella Motor Sport, che al momento partecipa ai campionati di Formula 3000 e
GP2.
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da 'Il Tempo" del 24-11-2006
MACCHINE bruciate a decine, l’altra notte, opera dei soliti piromani.
E un bilancio finale che parla di una quarantina di auto danneggiate in vario modo - dal fuoco ma non solo - fra Roma sud e Campagnano in due diverse ondate che portano probabilmente due diverse firme. Niente di nuovo sotto il sole, anzi sotto le stelle, trattandosi di roghi notturni, tranne un aspetto per così dire sociologico: le carcasse d’auto diventano fatto folcloristico che attrae gruppetti di ragazzini, pronti a immortalare la scena del disastro col solito, immancabile videofonino. Sarà perché di recente si è parlato molto, di questi apparecchi che fra le mille funzioni ogni tanto riescono anche a fare una telefonata; sarà certamente per l’impressione suscitata dai vari casi di adolescenti accusati di aver violentato delle coetanee filmando tutto, ma il fatto che il telefono con videocamera incorporata ricompaia in mano a ragazzetti neppure sedicenni sul teatro delle gesta dei piromani merita il cenno. Sorpresi dal fotoreporter, ridono e scherzano mentre scattano immagini o girano filmati da mostrare poi ai compagni di classe. Chi nelle settimane scorse parlava del rischio «emulazione» per i raid di Johnny Benzina, avrà qualche altro elemento su cui riflettere. Venendo dunque alla cronaca degli incendi, che a quanto pare proseguono indisturbati, i piromani l’altra notte hanno fatto impazzire pompieri e forze dell’ordine quasi giocando a rimpiattino con gli inseguitori fra Spinaceto, Eur, Ostiense e Monteverde nuovo. Quattro le auto distrutte in via Mar della Cina, due in via Padre Filippini, due in via Padre Grammatico, tre a via dell’Elettronica, una in via Piazzi, una in via Tivaroni. I fuochi sono poi proseguiti in via Onorio con due auto, poi in viale Costantino, largo Leonardo da Vinci e via Gandiglio per un totale di altre sei. Isolata dal contesto, in tutt’altro quartiere di Roma, in via Sebastiano Satta, un’ultima, sparuta vettura incendiata dai vandali. Questo per quanto riguarda Roma, ma anche fuori dalla Capitale, a Campagnano, i teppisti hanno colpito duramente. Nel parcheggio davanti all’ufficio postale del piccolo centro sulla Cassia i soliti ignoti hanno danneggiato a bastonate undici macchine e per finire la serata in bellezza ne hanno bruciate sei: un disastro. Tutto questo dall’una e mezza della notte fino alle cinque, quando i vari piromani probabilmente hanno esaurito le scorte di benzina con cui appiccare il fuoco. Nessuno pare abbia visto niente, e le indagini, come si suol dire in questi casi, partono in salita. La speranza a questo punto, come più volte sollecitato, è che si istituisca una task force che dia la caccia agli incendiari e analizzi tutti gli episodi, invece di sparpagliare le auto di polizia e carabinieri sui singoli roghi.
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da 'Racingword.it" del 12-10-2006
L'autodromo di Vallelunga è stato intitolato a Piero Taruffi
Da oggi l'autodromo di Vallelunga ha un nuovo nome: Autodromo
Vallelunga "Piero Taruffi". La volpe argentata aveva infatti
progettato la trasformazione dell'anello di sabbia in autodromo con
pavimentazione in asfalto ed, anche in seguito, il destino del pilota-ingegnere
e quello del circuito romano si erano incrociati ripetutamente. Oggi, nel giorno
del centanario della nascita di Taruffi, Vallelunga ha così reso omaggio al
campione scrivendo il suo nome nella titolazione ufficiale della pista.
La sobria ed elegante cerimonia, presentata da Franco Carmignani, ha visto
protagoniste importanti presenze del panorama motoristico italiano quali l' Avv.
Franco Lucchesi (presidente dell'ACI), Angelo Gallignani (presidente di ACI/Vallelunga),
Rosario Alessi (Presidente del gruppo SARA assicurazioni), il Sindaco di
Campagnano Francesco Mazzei. Ospiti d'onore dell'evento Prisca Taruffi (figlia
dell'indimenticato campione) e la moglie donna Isabella. In collegamento
telefonico da New York è intervenuto anche Emanuele Pirro. Durante gli
interventi è stato fatto un ritratto a tutto tondo di Piero Taruffi ricordando
i meriti sportivi/tecnici senza tralasciare le grandi doti umane dell'asso
romano.
Fuori dalla sala stampa dell'autodromo erano esposte due vetture simbolo della
Volpe Argentat: la mitica "Bisiluro" e la Lancia "D24". La
bisiluro in particolare è la tangibile testimonianza della genialità di
Taruffi anche dal punto di vista Ingegneristico.
Oggi Vallelunga (portata recentemente a 4.100 mt) è, non solo una validissima
pista sia per le competizioni che per i test di ogni categoria motociclistica ed
automobilistica, ma un impianto polifunzionale che ha come fiore
all'occhiello il "CENTRO DI GUIDA SICURA ACI-SARA" il più
avanzato tecnologicamente d'Europa.
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da "il Giornale" del 29-08-2006
Pedofilia: non risponde il parroco di Oriolo
Rimane agli arresti domiciliari in un convento di Campagnano Romano don Massimiliano Crocetti, il 36enne parroco di Oriolo Romano arrestato per tentata violenza sessuale su minori. Lo ha stabilito ieri il gip del Tribunale di Viterbo, al termine dell'interrogatorio di garanzia, durante il quale il sacerdote si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il collegio di difesa di don Crocetti ha annunciato che depositerà un documento nel quale sarà delineata la linea difensiva del parroco. È probabile che il sacerdote chieda di essere giudicato con il rito abbreviato.
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da "il Giornale" del 27-08-2006
Invito a cena con incubo: botte per prendere 1.500 euro
Si è trasformato in un incubo un invito a cena per un romeno di 24 anni. Venerdì sera a Campagnano era andato a casa di alcuni suoi connazionali per trascorrere una serata in compagnia. Invece i tre suoi «amici», come lui clandestini, avevano in testa un piano ben diverso: poco dopo il suo arrivo lo hanno aggredito e lo hanno legato a una sedia, quindi lo hanno tenuto segregato in casa fino alle 2 di notte picchiandolo ripetutamente. Infine lo hanno liberato, ma gli hanno sottratto tutti i suoi effetti personali: un telefono cellulare, una macchina fotografica, del denaro contante e altri oggetti che portava con sé per un valore complessivo di oltre 1.500 euro. Non appena i suoi aguzzini, due ragazzi e una ragazza di circa vent'anni, hanno deciso di lasciarlo andare, il giovane ha chiesto aiuto ad alcuni passanti che hanno avvertito il 112. Sul posto sono subito arrivati i Carabinieri che hanno fatto irruzione nell'appartamento della «cena», hanno arrestato gli occupanti e li hanno rinchiusi nel carcere di Rebibbia, recuperando la refurtiva e restituendola al malcapitato, che è stato soccorso presso l'ospedale di Bracciano.
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da "il Giornale" del 18-06-2006
Notti prima degli esami tra microspie e «reality»
Entrano in una villa di Campagnano con il figlio del proprietario dentro. Nonostante le urla del sedicenne, la banda di ladri, tre slavi e un romeno, cerca di sfondare la porta blindata per arraffare preziosi e gioielli. Chiuso in camera, il ragazzino riesce prima a svegliare il cane, un pastore addestrato alla difesa, poi a chiamare il 112. Aggrediti dal quattrozampe inferocito, se la danno a gambe levate. Ma non si arrendono. Scavalcata la recinzione vicina, i banditi sfondano una porta finestra ed entrano nella villa accanto. Il bottino, stavolta, è grosso: orologi e penne da collezione, denaro, cellulari, macchine fotografiche. Quando arrivano i carabinieri di Bracciano ai malviventi, tutti pregiudicati del campo nomadi di via di Salone, non resta che arrendersi. Ma qui scoppia il finimondo: gli slavi capiscono che il maltolto è molto più ingente di quello che il «capo» aveva fatto credere loro tanto che, alla fine, ai militari tocca persino separarli. Una vicenda accaduta ieri mattina in località «Le Ginestre», alla periferia di Campagnano. I genitori di Alessio (chiamiamolo così) sono usciti per fare la spesa. Improvvisamente un forte boato al piano inferiore: alcuni giovani davanti l'ingresso stanno per entrare a colpi di ariete. Urla Alessio, ma per tutta risposta i nomadi ridono a crepapelle, continuando come se niente fosse. La porta non cede. Allora i quattro infrangono una vetrata. A quel punto interviene il cane che salta addosso agli intrusi. «Ras» attacca al collo mentre gli avversari cercano di difendersi. Sono pochi istanti ma sufficienti per mettere le ali ai criminali.
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da "agenews.it" del 29-03-2006
CAMPAGNANO, Roma - Una bambina di 8 anni ieri a Campagnano ha subito in strada un tentativo di violenza sessuale: si era allontanata di alcuni metri dalla baby sitter per carezzare un cane quando un sessantenne del posto l'ha molestata. Per l'uomo, un ex insegnante in pensione, i carabinieri hanno fatto subito scattare le manette per violenza sessuale su minore di anni 10. Una negoziante che aveva visto la scena ha chiamato immediatamente il 112, mentre la baby sitter strappava la piccola dalla presa dell'uomo. (AGE)
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da "datasport.it" del 23-03-2006
F1: Honda, conclusi i test a
Vallelunga.
Campagnano (RM), 23 marzo - Si sono conclusi sul tracciato
laziale di Vallelunga i test di tre giorni della Honda Racing Formula Uno. Il
tempo non e` stato clemente e tante ore di pioggia hanno influenzato le prove,
che la squadra ha affrontato sul percorso comprensivo di una variante. Al
volante delle due monoposto RA106-02 si sono alternati i collaudatori della
Honda, Anthony Davidson e James Rossiter, mentre quest’oggi ha potuto girare,
anche se per poche tornate, il pilota ufficiale Rubens Barrichello appena giunto
a Roma.
Nelle ore in cui la pista era asciutta si sono registrate temperature
dell’asfalto di 26° e dell’aria di 20°. Il primo giorno Davidson ha svolto
un test comparativo sui pneumatici percorrendo 140 giri (miglior tempo
1’15”775), mentre Rossiter si e` dedicato agli assetti con la nuova 05
percorrendo 97 giri (1’16”416).
Il secondo giorno, sempre con pioggia a tratti, Davidson ha percorso 67 giri
(miglior tempo 1’16”040), mentre Rossiter ne ha effettuati 35
(1’17”608).
Nella giornata di giovedi` le prove sono state avversate dal maltempo e i tre
piloti hanno effettuato un programma ridotto.
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da "Il Giornale" di lunedì 16-01-06
Oggi il Dna sul cadavere carbonizzato
Giallo della Cassia, l’autopsia dirà se il corpo è del giovane
Giacomo
Giallo della Cassia: sarà compiuta nell'Istituto di Medicina legale
dell'università La Sapienza l'autopsia prevista per questa mattina sul corpo
trovato carbonizzato in una Fiat Brava bruciata sabato scorso in via Mandriani,
una stradina di campagna a poca distanza da Campagnano, un paese a nord della
Capitale. L'esame autoptico metterà la parola fine al mistero sull'identità
del morto, che si sospetta essere uno studente di ventitrè anni, e sulle
modalità della morte. A compiere gli esami sarà il medico legale Vincenza
Liviero che ha ricevuto uno specifico incarico dalla Procura di Tivoli, in base
al quale si chiede di stabilire se la persona trovata carbonizzata sul sedile
posteriore della vettura è stata assassinata o se si sia suicidata.
L'autopsia non dovrebbe riservare sorprese visto che ormai non sembrano esserci
più dubbi sul fatto che il cadavere sia quello di Giacomo Midiri, il giovane di
23 anni, figlio di buona famiglia, residente nel quartiere Ardeatino a Roma,
scomparso l'altra notte da casa in auto e mai più tornato. A rafforzare questa
ipotesi il fatto che la Fiat Brava è intestata proprio al padre di Giacomo, un
oncologo e docente universitario della Sapienza.
Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile di Roma e sono coordinate dal
sostituto procuratore di Tivoli Luca Ramacci. In attesa degli esami di
stamattina gli inquirenti non si sbilanciano e non è stata ancora esclusa del
tutto la pista dell'omicidio. In ogni caso, che si sia trattato di un suicidio o
che si sia trattato di un omicidio, gli inquirenti definiscono quella morte un
fatto anomalo. Quello autoptico non è il solo esame che verrà compiuto: sono
previsti anche rilievi tossicologici e istologici, e analisi in particolare
sulla tanica trovata accanto all'auto e che conteneva liquido infiammabile.
Inoltre, saranno ricostruiti gli spostamenti del giovane attraverso le celle
telefoniche agganciate al suo telefono cellulare. La carcassa della Fiat Brava
nella quale è stato trovato il corpo del giovane è stata posta sotto
sequestro, e non è escluso che sarà sottoposta alla perizia di un esperto in
incendi. Ieri è arrivata anche un'ulteriore conferma che il corpo ritrovato non
presenta segni di violenza evidenti, elemento che fa propendere per la tesi del
suicidio. Ma d'altra parte c'è da rilevare la posizione del corpo, diversa da
quella tipica dei cadaveri trovati carbonizzati, che dunque sembrerebbe
escluderlo. Un vero e proprio giallo, per cui gli agenti della Squadra Mobile
continuano a scandagliare la vita privata di Giacomo, che gli amici hanno
definito come un giovane introverso, chiuso e sensibile. Anche se non c'è
ancora nessun elemento decisivo, in attesa dell'autopsia quella del suicidio
resta l'ipotesi privilegiata, poiché - a quanto pare - il ragazzo non conosceva
nessuno che volesse fargliela pagare, né sembra che frequentasse cattive
amicizie. E non è da trascurare il luogo in cui la Bravo è stata trovata: non
lontano dall'abitazione dell'ex fidanzata (che non è stata ancora ascoltata
dagli investigatori). Potrebbe significare che il giovane conosceva bene quei
luoghi e ci sia andato apposta per farla finita.
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da "Il Tempo" di giovedì 10 novembre 2005
Campagnano, ville sotto
assedio
I cittadini chiedono di potenziare controlli e
illuminazione pubblica
di GIOVANNI CAVALLINI
Cresce la paura delle quattrocento famiglie di Poggio d’Ellera per i continui furti nelle case. Quattrocento famiglie non riescono più a prendere sonno nella notte, a causa dei furti. A Poggio D'Ellera, località di Campagnano di Roma, un nucleo di residenti vivono dunque nella paura dopo il susseguirsi di furti in appartamenti che hanno interessato la frazione. Le "visite" dei malviventi hanno letteralmente messo a soqquadro la tranquillità degli abitanti. Proprio per questo i cittadini chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine, in particolare nelle ore notturne che sono le preferite dai ladri, ma anche un potenziamento dell'illuminazione pubblica della zona, che dista circa un chilometro dal centro abitato. Ma i furti in paese non interessano soltanto Poggio D'Ellera, anche altre frazioni tra cui Valle di Baccano e Monte Razzano. Nelle piazze del paese non si fa altro che parlare di questi episodi che negli ultimi mesi, secondo quanto raccontato dai campagnanesi, si manifestano con più frequenza. Diverse le tecniche adoperate dai malviventi per tali azioni. Alcuni furti in appartamenti vengono consumati anche alla presenza dei residenti. È questo l'elemento che desta maggiore preoccupazione tra i residenti. Una volta riusciti ad entrare poi, i ladri si impossessano degli oggetti di qualsiasi valore, abbigliamento e auto. Il susseguirsi di furti in quest'ultimo periodo è stato confermato anche dai militari della locale caserma dei carabinieri i quali però gettano acqua sul fuoco. Dalle testimonianze e modalità in cui i furti vengono consumati, secondo gli uomini della Benemerita, si tratterebbe di "bande" se così si possono definire non agguerrite. La compagnia dei carabinieri di Bracciano ha potenziato i controlli in particolare nelle ore notturne, proprio per scoraggiare questi fenomeni. Inoltre sono in corso delle indagini volte ad individuare i fautori di questi episodi. I furti compiuti nell'anno che sta per terminare, osservano i carabinieri, sono inferiori a quelli registrati nel precedente anno. I militari consigliano comunque ai cittadini di intraprendere alcuni accorgimenti, oltre a quelli oramai noti a tutti, per tornare a dormire tranquillamente come, installare dei paletti di ferro all'interno delle finestre e non lasciare oggetti di qualsiasi valore sparsi all'interno dell'abitazione.
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da "Il Tempo" di venerdì 4 novembre 2005
Vallelunga, un
Centro congressi ai bordi della pista ospiterà fino a 2.500 persone.
Il via ai lavori a dicembre. La struttura sarà pronta entro ottobre del 2006 di
FRANCO COLUCCI
HA ORMAI più di mezzo secolo di vita, precisamente 54 anni l’autodromo di Vallelunga che sorge a poco più di 4 km. da Campagnano, di cui costituisce una indubbia attrattiva per la cittadina, a 35 km. da Roma, ed è un polo di richiamo per gli appassionati del motore non solo nazionali ma anche internazionali per le qualificate competizioni motociclistiche ed automobilistiche che ospita ogni anno. Un nuovo look richiesto dalla modernità dei tempi e dalla evoluzione delle necessità e dei gusti del pubblico dei frequentatori dell’impianto, è in fase di avanzata realizzazione in questi ultimi anni. Dalle misure di sicurezza per le competizioni al suo recentissimo ampliamento (km.4,085 per le auto-km.4,100 per le moto),all’ampliamento dei parcheggi e degli spazi del paddock per ricevere i sempre più numerosi concorrenti e le loro attrezzature logistiche; alla omologazione in sede FIA (Federazione Internazionale dell’auto e della FIM (Federazione Internazionale Motociclistica): questi i punti base per la funzionalità sportiva dell’autodromo. La moderna interpretazione di questi impianti però, ne sta ampliando la possibilità di utilizzo anche in altri settori, in modo da creare nell’impianto la possibilità di poter svolgere altre attività e renderlo un punto di aggregazione polifunzionale e ricettivo al massimo. Sfruttando le attrattiva paesaggistiche della bella campagna romana e la sua vicinanza alla Capitale. Vediamo le più recnti. Son in fase avanzata gli scavi per le fondamenta di un Centro congressi che sorgerà su un’area di 2.200 metri quadri nella zona esterna a fianco del Centro di Guida Sicura (primo in Italia), con strada e parcheggio proprio. Il moderno centro che sarà inaugurato entro il 2006, potrà ospitare 2000 persone ed utilizzato per congrressi, manifestazioni varie, fiere, esposizioni con tutte le più moderne attrezzature tecnologiche. Nel sotterraneo del Centro verrà allestito un museo archeologico con tanti dei reperti venuti alla luce negli scavi per le realizzazioni dell’autodromo. Un’ultima (per il momento....) altra novità per esigenze sportive. Ad inizio dicembre inizierà la realizzazione di altri 9 boxes, in proseguimento di quelli esistenti, verso la curva Roma, tutti dotati delle più recenti necessità per la tecnologia e la preparazione di moto ed uto. Boxes che son stati adoperati con soddisfazione anche dalle monoposto di F1 venute in più occasione per i test a Valllelunga. A cominciare dalla Ferrari che ha terminato proprio ieri la sua terza "presenza" a Vallelunga in prova per il 2006.
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da "Il Tempo" di giovedì 10 novembre 2005
Campagnano, ville sotto
assedio
I cittadini chiedono di potenziare controlli e
illuminazione pubblica
di GIOVANNI CAVALLINI
Cresce la paura delle quattrocento famiglie di Poggio d’Ellera per i continui furti nelle case. Quattrocento famiglie non riescono più a prendere sonno nella notte, a causa dei furti. A Poggio D'Ellera, località di Campagnano di Roma, un nucleo di residenti vivono dunque nella paura dopo il susseguirsi di furti in appartamenti che hanno interessato la frazione. Le "visite" dei malviventi hanno letteralmente messo a soqquadro la tranquillità degli abitanti. Proprio per questo i cittadini chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine, in particolare nelle ore notturne che sono le preferite dai ladri, ma anche un potenziamento dell'illuminazione pubblica della zona, che dista circa un chilometro dal centro abitato. Ma i furti in paese non interessano soltanto Poggio D'Ellera, anche altre frazioni tra cui Valle di Baccano e Monte Razzano. Nelle piazze del paese non si fa altro che parlare di questi episodi che negli ultimi mesi, secondo quanto raccontato dai campagnanesi, si manifestano con più frequenza. Diverse le tecniche adoperate dai malviventi per tali azioni. Alcuni furti in appartamenti vengono consumati anche alla presenza dei residenti. È questo l'elemento che desta maggiore preoccupazione tra i residenti. Una volta riusciti ad entrare poi, i ladri si impossessano degli oggetti di qualsiasi valore, abbigliamento e auto. Il susseguirsi di furti in quest'ultimo periodo è stato confermato anche dai militari della locale caserma dei carabinieri i quali però gettano acqua sul fuoco. Dalle testimonianze e modalità in cui i furti vengono consumati, secondo gli uomini della Benemerita, si tratterebbe di "bande" se così si possono definire non agguerrite. La compagnia dei carabinieri di Bracciano ha potenziato i controlli in particolare nelle ore notturne, proprio per scoraggiare questi fenomeni. Inoltre sono in corso delle indagini volte ad individuare i fautori di questi episodi. I furti compiuti nell'anno che sta per terminare, osservano i carabinieri, sono inferiori a quelli registrati nel precedente anno. I militari consigliano comunque ai cittadini di intraprendere alcuni accorgimenti, oltre a quelli oramai noti a tutti, per tornare a dormire tranquillamente come, installare dei paletti di ferro all'interno delle finestre e non lasciare oggetti di qualsiasi valore sparsi all'interno dell'abitazione.
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da "Il Tempo" di mercoledì 26 ottobre 2005
È già arrivato ieri pomeriggio all’autodromo di Vallelunga,
dove oggi e domani effettuerà importanti test sulla Ferrari F1 con il nuovo motore 8V che sarà obbligatorio nel 2006, il brasiliano Felipe Massa accompagnato da una splendida ragazza. Il 24enne neo pilota della monoposto di Maranello affiancherà il tedesco Schumacher in quella che potrebbe (e dovrebbe) essere la stagione della riscossa nel mondiale di F1 per le vetture del Cavallino. Per una F1 sarà il primo test sul rinnovato circuito campagnanese ora allungato a km.4,008 e Massa dirà certamente le sue impressioni specialmente sulle due nuove curve Campagnano e Soratte. Oltre alla novità del quasi inedito 8V da 2400 cc., sarà sperimentata la ripristinata possibilità nel 2006 di sostituire i pneumatici durante la corsa. Una squadra di tecnici della Ferrari, cercherà di stabilire con il pilota brasiliano il giusto feeling.
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da www.orvietosi.it notizia del 22-10-05
Ventottenne orvietano in manette per furto di benzina e tentativo di corruzione
Ventottenne orvietano in manette per furto di benzina e tentativo di corruzione. C.D. – autotrasportatore incensurato, originario di Orvieto ma residente a Viterbo – è stato arrestato ieri a Campagnano, insieme a un complice - anche lui autotrasportatore, di Roma, censurato. Sono stati sorpresi mentre rubavano carburante, dall'autobotte che avrebbero dovuto consegnare, trasferendolo in un furgone appositamente modificato e dotato di cisterne e prese d'aria. Per ogni viaggio dal deposito di Roma a quello di Viterbo, uno dei due faceva una piccola deviazione dalla Cassia per raggiungere il complice che si faceva trovare col Turbo Daily parcheggiato in un’area di sosta lungo la strada comunale. E qui riuscivano, grazie alle modifiche apportate al furgone, a prelevare più di 2 mila 500 litri di benzina, ogni volta, che avrebbero poi rivenduto a prezzi ridotti sul mercato nero. Ieri, però, i due autotrasportatori si sono imbattuti a Campagnano, con una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Bracciano proprio mentre erano impegnati nell'operazione di travaso. Di fronte all'arresto, i due autotrasportatori hanno pensato di provare a corrompere i carabinieri, proponendo loro in regalo blocchetti di buoni benzina e mille e 500 euro in contanti: il tentativo è miseramente fallito e per loro sono scattate subito le manette. I due colleghi erano convinti di poter continuare a rubare indisturbati benzina ad ogni viaggio perché la pesa del deposito di arrivo, a Viterbo, era stata messa fuori uso da settimane per colpa di un fulmine.
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da www.motocorse.com 07-09-05
Da oggi Vallelunga sogna la Superbike
Oggi pomeriggio, alla fine di una lunga ed accurata ispezione
tecnica, i responsabili della F.I.A. hanno dato l’ok sull’omologazione della
nuova pista di Vallelunga. Portata ad una lunghezza di 4.085 metri grazie
all’allungamento di oltre un chilometro rispetto al vecchio disegno e
caratterizzata ora da due lunghi rettilinei e due tornanti lenti che
dall’uscita della “Cimini” portano fino alla Trincea, la pista romana è
stata anche riasfaltata su circa il 50% del percorso e dotata di nuove misure di
sicurezza.
Una crescita enorme, quella fatta in questi anni dal tracciato di Campagnano,
che hanno portato ad ospitare nel 2005 i test delle Minardi, Ferrari e
Williams-BMW di Formula 1 e da due stagioni anche l’ultima tappa del mondiale
Endurance di moto: vie di fuga ampliate e rese più sicure, curve riviste ed il
paddock raddoppiato sono solo alcune delle tante migliorie di Vallelunga, alle
quali va aggiunta l’apertura, a fianco, dell’innovativo Centro di Guida
Sicura.
Tra i prossimi progetti in fase di realizzazione, un esclusivo centro congressi
(dotato di piscina esterna) vicino alla zona nuova della pista e la costruzione
di nuovi box. Anche quest’anno, ad ottobre, si correrà il round finale del
campionato iridato Endurance, con moto dalla notevole potenza che si troveranno
ad affrontare per la prima volta il rinnovato tracciato di proprietà dell’ACI
Sport.
E che, a detta di molti addetti ai lavori, faranno da apripista alla Superbike.
L’omologazione di oggi, infatti, potrebbe essere il preludio all’arrivo di
una tappa di mondiale Superbike a Roma nel 2007
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da "Il Tempo" di venerdì 2 settembre 2005
La prima delle moto
elettriche
Due giorni di brividi
ed emozioni sulle piste dell’autodromo rimesso a nuovo
di FRANCO COLUCCI SARANNO
Le moto ad inaugurare il battesimo agonistico della rinnnovata (ed allungata) pista di Vallelunga. L’ultra cinquantenario autodromo romano ha aggiunto una nuova moderna realizzazione alle sue già eccellenti qualità che ne fanno uno dei primi 3 impianti motoristici nazionali e non solo. Ora la lunghezza del circuito moto, con la variante, è di km.4,110, circa un km. in più del precedente: 2 impegnative curve, la Campagnano e la Soratte; e due nuovi rettilinei che lo renderanno più bello, veloce e sicuro. È stato questo il commento unanime di quasi tutti gli oltre 1500 motociclisti che lo hanno "testato" nello scorso veek end. Il 19° Trofeo Giacobetti, organizzato dal benemerito Gentlemen’s Motor Club, con le gare comprese nel vario programma, lo collauderà al meglio. Un altro importante debutto a Vallelunga:la prima gara per moto elettriche, silenziose ed ecologiche creazioni del riminese Luciano Betti: in tutto simili per la estetica ad una moto da corsa di 500 cc, a motore termico. Sono 7 i prototipi finora costruiti con continue evoluzioni tecniche. Hanno motore elettrico, alimentato da 8 batterie da 12 volts, potenza di 100 CV, velocità da oltre 130 orari, peso 210-215kg. Il loro tallone d’Achille è il rapido consumo dell’energia prodotta dalle batterie. Le moto ”normali” saranno presenti con la 4^ prova del Trofeo Motocicliste: 45 centaure: 2 romane al vertice nella 600,l a 25enne Letizia Marchetti e la 31enne Simona Zaccardi; nella 1000 duello tra la 21enne campionessa europea di Vittorio Veneto e la 23enne Paola Cazzola ìufficiale” Ducati. Nel Trofeo del Centauro 2 classi: la 600 e la Open, leader i romani Ottaviani e Cavalli. Nel monomarca Honda, leader dopo 3 prove sono: Conti nella 600 CBR, Pedrini nella Hornet e Rossi nella 125 GP. Infine un’altro debutto per gli amatori del club Motolampeggio nelle classi 600 e Open. Domani prove dalle 9 alle 18,30; domenica gare dalle 9 alle 18,30.
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da kataweb motori del 29-08-05
Ecco la nuova Vallelunga
Con un tradizionale “taglio del nastro” è stata inaugurata
ufficialmente la “nuova” Vallelunga: ovvero un tratto di pista in più
appena aggiunto che ne ha portato la lunghezza complessiva a 4,085 chilometri.
Ed è toccato proprio alle moto l’onore di compiere i primi giri della pista
nella nuova configurazione la quale, a 54 anni dalla nascita dell’impianto,
segna una svolta epocale per l’autodromo romano.
Circa cinquecento centauri (con i primi cinquanta “fedelissimi” ospitati
dall’autodromo come ringraziamento per la loro fedeltà), suddivisi in turni,
hanno così potuto testare le nuove curve e ricavare le prime impressioni:
“Sono veramente entusiasta di questo nuovo tratto - dice Sabino D’Amico di
Roma, detto “Nonno Racing” per la sua lunga militanza a Vallelunga e autore
del taglio del nastro - così la pista resta veloce e le curve hanno un ottimo
inserimento”.
Gli fa eco il romano Moreno Codeluppi: “L’allungo sulla nuova salita è
splendido, perché si può fare a pieno gas, e il nuovo curvone “Campagnano”
è studiato bene, perché si può percorrere velocemente in traiettoria sia
esterna sia interna. La nuova variante motociclistica rallenta veramente molto
ed è decisamente impegnativa. Ma tutto è molto divertente e va bene girare su
una pista più lunga”. Concorda anche Fabio Biscioni: “Effettivamente la
variante di rallentamento spezza un po’ la grande armonia nella successione
delle curve che ha sempre caratterizzato la pista di Vallelunga, che ora con il
nuovo tratto ha anche migliorato questa caratteristica.
Chiude Paola Cazzola, pilota attualmente in testa al Campionato italiano
femminile: “Mi sembra che la validità tecnica di Vallelunga sia addirittura
aumentata con il nuovo tratto veloce: l’impegno è notevole e ritengo che ora,
ancora più di prima, sia il pilota a fare la differenza. Oggi abbiamo fatto
solo prove, ma credo che in gara sulla parte nuova sarà anche più sicuro
effettuare i sorpassi”.
In occasione di queste prove motociclistiche, Il Centro Guida Sicura ACI-SARA di
Vallelunga ha messo a disposizione dei partecipanti i propri istruttori-piloti
che ad ogni turno, con le moto messe a disposizione dalla Honda Italia e con
pneumatici Metzeler, hanno illustrato per alcuni giri le traiettorie e le
caratteristiche del nuovo tracciato. Addirittura per alcuni piloti gli
istruttori hanno effettuato dei mini-corsi direttamente in pista!
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da "Il Tempo" di sabato 2 luglio 2005
Ali a rotelle, le carrozzine restano a terra
PROVE di volo, gare, esibizioni: una giornata per i giovani disabili con la partecipazione di Samantha de Grenet, Giampiero Ingrassia, Stefano Masciarelli, Giulio Golia, Gianmarco Tognazzi, Paola Cambiagi e Roberto Ciufoli con la musica dei ReV. L'associazione Baroni Rotti e la Società Ergon Fly assieme all’Associazione AP Paraplegici Roma e Lazio e alla Scuola di Volo «Capitan Sicuro» organizzano per oggi una giornata interamente dedicata al volo ultraleggero e ai disabili. Sarà l’occasione - tra esibizioni di aerei d’epoca, musica, e grigliate con tanti amici vip - per far provare l'esperienza del volo e dare informazioni a chi intendesse intraprendere questa esperienza o semplicemente passare una giornata diversa. La manifestazione si svolgerà dalle 10 all’Aviosuperficie di Roma Nord «La Celsetta» di Campagnano, in via della Celsetta 6. Come raggiungere l’aviosuperficie: dal Gra uscita 5 - Cassia Bis Direzione Viterbo - uscita Campagnano. Info: 06/90151082
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da www.racingworld.it 25/05/2005 - 22:18
Vallelunga:
Finali Mondiali Ferrari e Maserati, si cambia circuito
di: Monica
Montuschi
Cambiamento di programma per quanto riguarda le finali Mondiali Ferrari e
Maserati.
Erano in programma all'Autodromo di Vallelunga, a Campagnano di Roma, per il 23
ottobre, ma delle ultime ore è la notizia che l'autodromo romano non ospiterà
l'ormai famoso "Ferrari Day", presumibilmente per alcuni lavori di
ampliamento che interesseranno il circuito "della capitale". L'evento
a livello mondiale non è comunque in pericolo.
La manifestazione si terrà infatti all'Autodromo Internazionale del Mugello, a
Scarperia, sempre nella data del 23 ottobre.
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da "Il Messaggero" di domenica 17 Aprile 2005
Si è sciolto il Consiglio, ora arriva il commissario.
Gli elettori di Campagnano romano dovranno
tornare alle urne per eleggere il sindaco e il consiglio comunale. E’ ormai
ufficiale infatti la caduta della giunta comunale cui è mancata in un colpo
solo la maggioranza per governare. A decidere la caduta del sindaco Filippo De
Mattia infatti le dimissioni contemporanee di 9 consiglieri su 16. Si tratta di
4 della e maggioranza di centro destra, tre di Alleanza Nazionale e uni dell’Udc
e 5 dell’opposizione, tre dei Democratici di sinistra e due della Margherita.
Il problema della stabilità della giunta comunale è stato sin dall’inizio
quello delle frizioni tra Forza Italia (il partito del sindaco) e Alleanza
Nazionale. L’accordo tra le due formazioni della Casa delle Libertà ha
mostrato di scricchiolare sin dalle prime battute. La decisione delle dimissioni
dei 4 della maggioranza, Udc compreso, è arrivata dopo lunghe tensioni
diventate oramai insopportabili.
Ora a Campagnano è atteso l’arrivo del Commissario Prefettizio che dovrebbe
insediarsi già entro questa settimana. Le elezioni amministrative, con ogni
probabilità, si svolgeranno comunque nell’aprile del 2006, cioè in
concomitanza della scadenza naturale della consiliatura, visto che De Mattia era
stato eletto nel 2001. Sarà comunque la Prefettura di Roma a decidere ma si
prevede una gestione commissariale di un anno.
F.Mar.
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da Civonline.it 15/04/2005 ore 11:47
Il sindaco De Mattia
conferma le dimissioni di nove consiglieri, ma aggiunge: ''Nessuno le ha
motivate''
di FRANCESCA ESPOSITO
CAMPAGNANO - Il Sindaco di Campagnano, l’onorevole Filippo De Mattia è
intervenuto in merito alla crisi della giunta comunale da lui presieduta.
Qual’ è la situazione?
«Non c’è molto da dire più di quanto non si sappia già. 9 consiglieri, 5
dell’opposizione e 4 della maggioranza hanno presentato ieri mattina le loro
dimissioni».
Quali saranno le conseguenze?
«Ci sarà un periodo di commissariamento, che durerà all’incirca un
anno, e porterà necessariamente disagi alla cittadinanza. Basti pensare che
entro giugno avevamo in programma di approvare il Prg, e le pratiche per una
serie di finanziamenti che spero il commissario possa portare avanti».
Ma quali sarebbero le motivazioni di questa defezione?
«La cosa strana è che nessuno dei consiglieri ha addotto delle motivazioni
alle proprie dimissioni. Capirei un gesto così determinato se ci fosse dietro
un progetto politico, ma non c’è. Inoltre, questo è il primo atto politico
forte che vedo firmare, in quanto Sindaco, dai consiglieri in oggetto».
Si è supposto che le motivazioni potessero derivare dagli esiti
elettorali delle regionali.
«Le elezioni regionali a Campagnano hanno avuto un risultato ottimo
per il presidente Storace, e per tutti i partiti della CdL. Questo anche grazie
al buon governo di questa Giunta comunale. La gente è sbigottita quanto me di
questa inaspettata crisi».
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da Civonline.it 18/03/2005 ore 13:13
CALCIO GIOVANILE. Il
centravanti degli juniores del Tolfa apostrofato pesantemente per tutta la gara
dai tifosi del Campagnano nel recupero, che ha permesso ai biancorossi di
Moretti di salire in vetta grazie al pari per 2-2 di
ANNALISA FINORI
GLI juniores provinciali del Tolfa si riprendono la vetta, ma la notizia del
giorno è sicuramente un’altra.
La squadra di mister Moretti ha disputato la seconda partita di recupero in casa
del Campagnano, altra pretendente al titolo, pareggiando 2-2 si è riportata in
testa alla classifica del campionato juniores.La partita è stata molto dura,
visto che gli ospiti, hanno preferito mettere la gara sulla bagarre senza
pensare minimamente a giocare a calcio. I 90’ di gioco sono stati infatti
caratterizzati da entrate ai limiti del regolamento, minacce e atteggiamenti
provocatori. Per la cronaca il Tolfa è passato in vantaggio con una bellissima
punizione di Mazzalupi, ma prima di andare al riposo il Campagnano è riuscito a
pareggiare. Nella seconda frazione di gioco il mister collinare ha rivoluzionato
l’assetto della squadra e l’ingresso in campo di Garganti alla fine è
risultato decisivo. Tutto il secondo tempo è stato infatti un monologo
tolfetano, ma come succede spesso nel calcio era il Campagnano è passato in
vantaggio con un perfetto contropiede.Capitan Mollica e compagni non si
scompaginavano e, dopo avere colpito una traversa con Gjolaj e vistosi annullare
un gol, agli occhi di tutti regolare, sempre dell’albanese, hanno raggiunto il
pareggio all’85’ con La Rosa. «Prima di analizzare partita vorrei
denunciare il comportamento del pubblico del Campagnano - ha affermato Moretti -
che ‘‘armato’’ di megafono ha inneggiato cori razzisti contro il nostro
giocatore straniero (Gjloaj, ndr) ed ha offeso tutti i componenti della squadra
e poi il mister del Campagnano che ha tenuto un comportamento anti-sportivo per
tutta la partita». Il Tolfa è di nuova la capolista, ma in casa biancorossa
resta l’amarezza per quanto accaduto. Quando il razzismo invade anche i campi
di calcio, non c’è in effetti proprio nulla da festeggiare.
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da civonline.it del 05-03-05
CAMPAGNANO. Il Sindaco
traccia le linee di sviluppo della città: ''Serve una zona industriale della
Cassia bis''
di
FRANCESCA ESPOSITO
CAMPAGNANO. Abbiamo parlato con l’onorevole Filippo De Mattia, consigliere
Provinciale di Roma di Forza Italia e Sindaco di Campagnano, delle possibilità
di sviluppo del Comune a pochi passi da Roma.
Onorevole De Mattia, quali sono i settori di potenziale sviluppo del
Comune di Campagnano?
«Essenziale è creare un’area produttiva. Abbiamo in progetto di
creare una zona industriale a ridosso della Cassia bis. Campagnano ha la fortuna
di affacciarsi su un’arteria come la Cassia bis, che agevola il raggiungimento
della zona e il trasporto merci. Ciò permetterebbe lo sviluppo non solo del
settore industriale ma dell’intero territorio del Comune, perché porterebbe
fondi, adesso inesistenti, spendibili in altri settori. Ma è necessario creare
le condizioni per attirare investimenti».
Campagnano fa parte del territorio del Parco di Veio: il turismo
potrebbe essere una fonte di sviluppo?
«Certo, un’altra possibilità di sviluppo è rappresentata
sicuramente dal turismo. Oltre a far parte del Parco di Veio, Campagnano ha
notevoli attrattive naturali e storico-culturali; inoltre ospita l’Autodromo
di Vallelunga, che ad oggi lavora almeno 300 giorni l’anno, tra competizioni,
prove e fiere. Quest’anno sono anche tornate le squadre italiane di Formula 1
per testare le loro auto sul circuito. Ma ad oggi continuano a mancare le
strutture ricettive per far sì che il turista si trattenga per scoprire il
territorio. E’ necessario investire laddove il mercato chiede, costruire
alberghi e ogni sorta di struttura necessaria per sviluppare il settore
turistico. Abbiamo anche in progetto di realizzare una strada tra Sant’Oreste
a Campagnano che colleghi l’outlet appena aperto a Sant’Oreste, i tre Parchi
e l’Autodromo di Vallelunga».
Per quanto riguarda la Campagna elettorale in corso per le Regionali del
3-4 Aprile, cosa ci può dire?
«Io credo che i cittadini debbano votare solo in base ad una semplice
considerazione: il Presidente Storace ha governato bene o male? I fatti parlano
chiaro: tre attrezzatissimi ospedali aperti, sei nuove PET, solo per quanto
riguarda la sanità, che ha osservato anche un’inversione di tendenza: adesso
vengono dalle altre regioni a curarsi negli ospedali del Lazio, mentre prima
avveniva il contrario; 3 punti in percentuale in meno di disoccupazione; il
Lazio è la quarta regione in Europa per quanto riguarda i finanziamenti
europei; la legge sulla famiglia; la carta per gli anziani che ha portato
innumerevoli vantaggi a molti anziani della regione».
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da "Il Tempo" di martedì 11 gennaio 2005
Le rosse di Maranello
infiammano Vallelunga
Centinaia di spettatori ai test del
circuito capitolino che punta a far ritornare la Formula uno
di GIOVANNI CAVALLINI
SPALTI gremiti a Vallelunga per vedere la Ferrari.
Centinaia di tifosi della "rossa di Maranello" hanno assistito ieri
alle prove della monoposto campione nel mondo di F1 nel circuito capitolino. È
stata una giornata intensa per l'intero team Ferrari. La macchina della mitica
scuderia italiana, guidata dal pilota Luca Badoer, ha fatto il suo ingresso in
pista nella mattinata.
Cori e striscioni hanno accolto in modo entusiasmante la vettura ed il pilota
Badoer che ha effettuato circa 10 ore di prove. Per i tifosi è stata dunque una
giornata indimenticabile in quanto hanno potuto vedere da vicino la macchina, ma
soprattutto hanno avuto l'occasione di ascoltare il rombo del motore che ha
creato in ognuno dei presenti non poche emozioni. I risultati dei test si
conosceranno soltanto nei prossimi giorni. Ma una cosa è certa. La Ferrari
tornerà in pista a Vallelunga anche nella giornata di oggi.
L'autodromo di Vallelunga, sede di grandi eventi non solo automobilistici, con
il trascorrere degli anni sta assumendo sempre più importanza sopratutto grazie
alle migliorie apportate all'intero impianto che lo hanno reso all’avanguardia
per quanto riguarda sia la sua validità tecnica e per ciò che concerne la
sicurezza.
La dimostrazione reale è che le Ferrari sono scese nuovamente in pista a
Vallelunga dopo oltre 20 anni. Proprio per la sua testata validità riconosciuta
dagli organi preposti il comune di Campagnano, guidato dal sindaco Filippo De
Mattia, sta lavorando affinchè la Regione Lazio approvi una legge attraverso la
quale attribuisca all'intero impianto di Vallelunga un'importanza regionale. «Auspico
che la legge - ha dichiarato il sindaco De Mattia - venga deliberata al più
presto in quanto costituirà un biglietto da visita importante per l'impianto e
per l'intero territorio regionale».
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da "Il Tempo" di domenica 9 gennaio 2005
Torna la
Ferrari Campagnano propone una «città dei motori»
di GIOVANNI CAVALLINI
LE FERRARI tornano nuovamente a
Vallelunga. Dopo la positiva giornata di test effettuata lo scorso mese di
ottobre, il team ufficiale Ferrari ha scelto nel giro di pochi mesi di testare
la propria macchina nel circuito della Capitale, dopo ben ventisei anni di
assenza.
La rossa di Maranello scenderà infatti in pista domani e martedì 11 gennaio.
Con il trascorrere delle ore cresce l'attesa, per i tifosi romani del «cavallino
rampante», di vedere da vicino la fiammante monoposto. A provare la vettura sarà
il pilota Luca Badoer. «La scelta della Ferrari conferma ancora una volta la
validità tenica del tracciato romano, fanno sapere dalla direzione dell'Autodrono
di Vallelunga, che fra alcuni mesi verrà anche ulteriormente migliorato e reso
più fruibile con l'allungamento di un chilometro». Nel corso dei test di metà
ottobre dello scorso anno la monoposto Ferrari F2004 Campione del Mondo pilotata
da Luca Badoer effettuò più di cento giri, il migliore dei quali con un tempo
di 56"335, record «ufficioso» della pista per una vettura di F.1. La
squadra Ferrari, ricordiamo, andò per la prima volta a provare a Vallelunga nel
1963 con la 156 di F.1 pilotata da John Surtees. Altre presenze della rossa a
Vallelunga risalgono al ’77 con il pilota Carlos Reutemann e Gilles Villeneuve
con la monoposto Ferrari T2. E come non citare la festa Ferrari del 1999 con
l'esibizione delle monoposto mondiali pilotate anche da Michael Schumacher?
Ma Vallelunga non vuole essere soltanto autodromo. A supporto delle tradizionali
attività del circuito saranno realizzati servizi e aree per finalità
turistiche, ricreative e culturali al fine di far divenire l'intera area una
vera e propria «cittadella dei motori».
Il piano particolareggiato ha ottenuto l'ok dalla Regione Lazio.
L'amministrazione locale, guidata dal sindaco Filippo De Mattia, sta elaborando
un piano che prevede, tra gli altri, insediamenti produttivi e artigianali
collegati al settore dei motori, da parte di importanti aziende di caratura
internazionale. Una iniziativa questa che ha suscitato interesse tra gli
operatori e organi federali. Il piano, se realizzato, produrrà inevitabili
effetti positivi sotto l'aspetto occupazionale ed economico.
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da "Il Tempo" di giovedì 6 gennaio 2005
Il parco di
Vejo si rifà il look Ripuliti ampi spazi dai rifiuti
di GIOVANNI CAVALLINI
È STATA finalmente ripulita
l'area circostante il casale della Merluzza, nel parco di Veio, nei pressi del
territorio di Campagnano. Sono stati infatti rimossi decine di tonnellate di
rifiuti. L'opera di bonifica è stata realizzata dallo stesso parco di Veio in
collaborazione con l'Astral. A tratti sembrava di trovarsi all’interno di una
discarica: lavatrici, frigoriferi, vecchie cucine a gas e spazzatura di ogni
genere occupavano spazi piccoli e grandi, per un totale di circa quattrocento
metri di terreno posto nelle immediate vicinanze del vecchio tracciato della via
Cassia, alle porte della Capitale. Uno scenario inverosimile, tutti i giorni
sotto gli occhi dei passanti e sopratutto dei residenti. «La rimozione dei
rifiuti - hanno dichiarato gli abitanti della zona - ha restituito finalmente
dignità al luogo in cui viviamo».
Considerata la notevole quantità dei rifiuti presenti sono state utilizzate
pale meccaniche per la rimozione degli stessi, portati poi in discariche
autorizzate. «L'opera di bonifica - ha commentato il presidente dell'ente parco
Massimo Sessa - è un esempio di corretta gestione del territorio». L'ente ha
inoltre provveduto a individuare i luoghi dove si sono formate delle discariche
abusive, più o meno grandi, che presto saranno ripulite e restituite alla
collettviità. L'iniziativa è stata accolta con entusiasmo dai residenti delle
abitazioni che si trovano all'interno del prestigioso parco Veio.
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