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da "Il Tempo" di mercoledì 8 dicembre 2004
Sfiorata una strage di animali
L'ALLUVIONE dello scorso fine
settimana rischiava di causare una vera e propria strage di animali, in una casa
della Valle del Baccano (Campagnano di Roma), ma il pronto intervento dei
guardiaparco del Parco di Veio, con l'Associazione Prelz, la Protezione Civile
di Campagnano e il personale del Comune, ha scongiurato il peggio.
Più di 80 tra cani e gatti sono rimasti intrappolati in un recinto sommerso
dall'acqua, dopo le piogge torrenziali di domenica 5 dicembre. I proprietari
dell'abitazione hanno contattato i carabinieri e il Comune di Campagnano, che
erano comunque impegnati su altri fronti per frane e smottamenti.
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da "Il Tempo" di lunedì 6 dicembre 2004
CAMPAGNANO Natale di soliarietà con Forza Italia
«NATALE di solidarietà» a Campagnano, organizzato dal locale club di Forza Italia. Alla manifestazione, che si svolgerà sabato 11 dicembre con inizio alle 17 presso il palazzetto dello sport, parteciperanno tra gli altri il presidente della Regione Lazio Francesco Storace, l'assessore regionale alla sanità Marco Verzaschi e il consigliere provinciale Filippo De Mattia.G. C.
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da "Il Tempo" di mercoledì 1 dicembre 2004
Giù le mani
dalla caserma
Comune contrario al trasloco dei
Vigili del Fuoco
di GIOVANNI CAVALLINI
VIA libera dal comune di
Campagnano di Roma per l'adeguamento della caserma dei vigili del fuoco.
L'amministrazione locale, guidata dal sindaco Filippo De Mattia, si è infatti
adoperata per predisporre gli atti amministrativi necessari per consentire un
ammodernamento degli attuali locali adibiti a caserma.
Lavori che sono stati richiesti dal comando provinciale dei vigili del fuoco per
migliorare il funziomaneto della caserma. L'annoso problema dunque sembra giunto
ad una soluzione, ed allontana così le indiscrezioni di un possibile
trasferimento del distaccamento di Campagnano.
Anche i proprietari dell'immobile in un incontro con il sindaco hanno ribadito
la volontà di effettuare i lavori di ristrutturazione e di adeguamento
funzionale dell'immobile. Posizione questa già a conoscenza del comando
provinciale di roma, attraverso una nota del responsabile incarito. L'edificio,
secondo quanto riferito dal Comune, dovrà contenere, tra gli altri, un numero
maggiore di camerate. Previsti infine interventi ai servizi igienici, creazione
di un locale per il personale, modifiche alla cucina e sala mensa, oltre
all'acquisizione di un nuovo locale.
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da "Il Messaggero" di mercoledì 1 dicembre 2004
La madre di Alessandra Cerrina è in contatto telefonico con la giovane che ora vuole andare a Falconara per i funerali di Massimo Marconi
«Mia figlia si è salvata dal vortice killer»
La mamma della romana
scampata alla tragedia di Myanmar: «Adesso è sotto choc»
di PAOLA VUOLO
«Alessandra sta bene, l'ho sentita al telefono
ha ricordi ancora confusi sull’incidente secondo me mia figlia è sotto choc,
ma grazie a Dio è viva». Ha la voce che trema la madre di Alessandra Cerrina,
37 anni, sopravvissuta insieme al bergamasco Massimo Pedroni, di 33, al
naufragio nel Myanmar (ex Birmania), al largo di Moruk, altri cinque turisti
italiani sono morti. La signora Cerrina dice che sua figlia è salva per
miracolo, e a stento trattiene le lacrime. Racconta: «Mia figlia ricorda che
quando sono usciti per la gita in barca il tempo era bello. Ad un certo punto ha
visto un vortice intorno all’imbarcazione: il motore si è fermato, le luci si
sono spente. Qualcuno ha gridato: uscite. Lei è riuscita a rompere un
finestrino e a buttarsi in acqua prima che il vortice travolgesse la barca.
Alessandra non ricorda molto, solo che lei galleggiava. Mi ha detto che intorno
a loro c’erano altre barche, ma mi sembra di aver capito che in quei momenti
terribili si sono ritrovati da soli. La popolazione locale è stata molto
sensibile e li ha aiutati, fornendo loro vestiti e scarpe.
Nell’incidente avevano perso i bagagli e tutto ciò che avevano con loro.
Alessandra ha riportato solo alcuni graffi ed ematomi e, a quanto mi è stato
detto, ha rinunciato al ricovero in ospedale. Mia figlia mi ha riferito poi che
l'altro superstite, un giovane di Bergamo, è sotto choc. Insieme si sono dovuti
occupare del disbrigo delle formalità burocratiche per il rimpatrio per i loro
sfortunati compagni di viaggio».
Alessandra vive a Campagnano, e lavora alla Rai: «La sera in cui è successo
l'incidente Alessandra ha chiamato e ha lasciato un messaggio sulla segreteria
telefonica, ma io e mio marito dormivamo e non abbiamo sentito il telefono.
Nella telefonata parlava di un incidente, ad una persona morta e ad un ferito e
ci rassicurava, diceva che lei stava bene. Alessandra ama viaggiare, i viaggi
sono la sua vita, la sua passione. Conosceva bene Massimo Marconi, una delle
vittime del tifone, e la sua famiglia, e vuole accompagnare in Italia la salma
dell’amico. Mia figlia mi ha detto che vuole andare a Falconara, dove
probabilmente arriverà il feretro di Massimo, poi rimarrà qui a Roma, a casa
con me e mio marito, per qualche giorno». Non so quando rientrerà, non posso
neanche chiamarla spesso perché non è raggiungibile sul telefonino, Alessandra
mi telefona dall’ambasciata».
Il rientro è previsto entro venerdì, ora Alessandra si trova nell’ambasciata
di Yangoon, insieme all’altro superstite.
Il tifone ha ucciso James Bezzi e la moglie, Elisa Ferraccini Lui era il fulcro
della sede biellese di Avventure nel mondo, l’agenzia che ha organizzato il
viaggio. Viveva a Busnago (Monza), Bianca Barbares, infermiera, 36 anni.
Biologa, fotografa, volontaria era Isabella Colautti, 52 anni, di Trieste.
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da "Il Messaggero" di sabato 27 novembre 2004
SANITA’/PRESENTATO A BRACCIANO L’ATTO AZIENDALE
Potenziati gli ospedali e i distretti
Verzaschi: «Pasta presto nominato
direttore generale della Rm F»
«E’ pronto già il provvedimento per la nomina del dottor
Pasta alla direzione generale della Asl Rm/F che seguirà un iter veloce». E’
questa comunicazione ufficiale dell’assessore regionale alla Sanità Marco
Verzaschi una delle prime novità emerse ieri all’archivio storico del Comune
di Bracciano durante la presentazione dell’Atto aziendale. Padrino
dell'evento, appunto l'assessore regionale Verzaschi, che insieme ai 28 membri
della Conferenza dei sindaci (eccetto De Sio sostituito dal delegato alla sanità
Giuseppe Dimito) e alla direzione aziendale Rm/F al completo hanno
“presentato” al pubblico la sanità che verrà. L'atto aziendale del
distretto Roma F si contraddistingue per il potenziamento dei due poli
ospedalieri, il S.Paolo a Civitavecchia e il Padre Pio a Bracciano, ma
soprattutto per l’attivazione nei distretti F1, F2, F3 e F4, di presidi
sanitari e maggiore assistenza domiciliare. Ne sono due
esempi l'ospedale di comunità di Campagnano e il
poliambulatorio di Ladispoli, che accanto al maggiore coinvolgimento dei medici
di medicina generale, caratterizzeranno la rinnovata struttura sanitaria del
comprensorio come è stato ribadito anche ieri. D'altronde «l'ospedale deve
servire per le urgenze - ha ribadito Verzaschi - urgenze che spesso si traducono
in ricoveri e un potenziamento di ambulatori territoriali non indebolirà
l'ospedale».
«Questo atto aziendale - ha afferma il Commissario straordinario Domenico Pasta
- prevede per il S.Paolo il potenziamento della specialistica, senza tralasciare
l'apertura della nuova radiologia e della farmacia, la realizzazione del nuovo
Pronto soccorso, del nido e del nuovo complesso Spdc».
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da "Il Tempo" di mercoledì 24 novembre 2004
Il blitz dei Nas sventa una truffa ai danni del servizio sanitario L’uomo, titolare di un laboratorio chimico, acquistava stupefacenti. Indagato imprenditore ciociaro
TRENTACINQUE ordinanze di
custodia cautelare in carcere e 134 persone indagate per associazione a
delinquere finalizzata alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti e
dopanti, commercio e somministrazione di medicinali guasti e pericolosi per la
salute pubblica, esercizio abusivo della professione medica e di farmacista,
ricettazione e truffa ai danni del servizio sanitario nazionale e traffico di
sostanze stupefacenti. È questo il risultato finale dell'operazione «Farmpha
connection» condotta dai carabinieri del Nas, il nucleo antisofisticazione e
sanità in dieci regioni che ha coinvolto decine di persone tra farmacisti
medici ed imprenditori nel settore chimico-farmaceutico. Tra le persone indagate
anche M.M. di 36 anni, un imprenditore ciociaro titolare di un’azienda chimico
farmaceutica. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori l’uomo avrebbe
acquistato in un laboratorio di Bologna sostanza stupefacente che poi veniva
piazzata in numerose farmacie. Nei prossimi giorni si dovrebbero avere sviluppi
sulla vicenda. Ma non è tutto. I carabinieri del Nas hanno scoperto che molti
farmaci anabolizzanti venivano preparati da persone che non avevano alcun titolo
professionale per poterlo fare in laboratori clandestini che si trovavano
all'interno delle stesse farmacie o in altri locali. Uno dei più importanti,
infatti, è stato individuato dai militari del Nas in una villa di Campagnano
dove venivano preparate sostanze chimiche dalle quali si potevano ricavare
droghe, anfetamine e sostanze dopanti.
In molti casi, hanno spiegato gli investigatori, gli assuntori dei prodotti non
erano al corrente della situazione anche perchè i componenti dell'associazione
criminale provvedevano a falsificare le etichette. Durante l'indagine i
carabinieri hanno anche sequestrato tre quintali di efedrina, un precursore di
sostanze stupefacenti come l'ecstasy.
Secondo i carabinieri, che hanno indagato sul fenomeno negli ultimi due anni il
volume d'affari e le truffe ai danni del servizio sanitario nazionale si
aggirano sui 10 milioni di euro.
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da Nero su Bianco ottobre 2004
LOTTA CONTINUA AL TRAFFICO DI
DROGA
di Monica
Cardinali
Tra la fine dello scorso settembre e gli inizi di
ottobre, i Carabinieri della stazione di Campagnano hanno operato cinque arresti
per traffico di stupefacenti riguardanti il paese di Mazzano; ciò si è reso
possibile grazie ad una fattiva collaborazione tra questi ultimi, i cittadini e
le istituzioni.
Sono stati tratti in arresto due ragazzi residenti nel viterbese, che si
suppone siano i probabili fornitori della zona, trovati in possesso di 200
pasticche di ecstasy e 50 gr. di hashish; inoltre nelle loro abitazioni sono
stati rinvenuti bilancini di precisione.
A ciò si aggiunge l'arresto di un uomo residente a Mazzano, di anni 51,
trovato in possesso di 110 gr. circa di hashish e materiale vario per il
confezionamento e la pesatura.
E' importante aggiungere che, come ricorda il Maresciallo Finotti,
Comandante della suddetta stazione, queste tre operazioni sono state il frutto
di una loro attività di prevenzione attuata attraverso opere di perlustrazione,
posti di blocco e servizi in borghese.
Gli ultimi due arresti hanno riguardato un uomo ed una donna,
pregiudicati romani di età compresa tra i 45 ed i 50 anni e residenti nel
viterbese che curavano il traffico di stupefacenti nelle zone di Campagnano,
Mazzano, Magliano, in alcuni paesi della provincia di Viterbo ed in determinati
quartieri della Capitale (in particolar modo nei locali notturni frequentati
soprattutto da personaggi dello spettacolo), spacciando hashish, marijuana e
cocaina (quest'ultima anche di tipo sintetico; in particolar modo quella
chiamata ice).
Allo scopo di passare inosservati, per i loro traffici utilizzavano
piccole uova di cioccolato di nota marca.
Nella loro abitazione è stato rinvenuta anche un'arma da fuoco e
relativi proiettili, detenuti illegalmente.
Un dato riferitoci che va la pena di riportare riguarda la crescita dei
dati circa la diffusione delle droghe, dato che si è raddoppiato se si
confronta con lo stesso riguardante lo scorso anno e che riguarda
indistintamente i comuni di Mazzano, Magliano e Campagnano.
L'attività degli stessi Carabinieri sarà comunque in continua crescita
dal punto di vista del controllo e della punizione.
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da Nero su Bianco ottobre 2004
DEPURATORE A POGGIO DELL'ELLERA
TRA LAVORI E POLEMICHE
di Monica Cardinali
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da "Il Messaggero" di Venerdì
1 Ottobre 2004
Aspettando la F1.
Vallelunga si rinnova: in arrivo i grandi team
di ROBERTA MENEGAZZI
L'autodromo di Vallelunga cambia look e si
prepara al raggiungimento di un obiettivo importante: accogliere, per lo
svolgimento dei test, i grandi team di Formula 1. I cambiamenti principali
riguardano la pista, l'area parcheggi e i paddock, con questi ultimi che
verranno incrementati di tre ettari. Da una settimana, inoltre, è pronto il
nuovo tracciato in terra per i fuoristrada, nei pressi del "Centro guida
sicura", mentre a breve verranno terminati i lavori per una seconda pista,
sempre in terra, per la scuola rally dello Csai. Una vasta opera di
ammodernamento, quindi, che culmina al cinquantaduesimo anno di attività della
struttura. La prima gara automobilistica risale al 9 dicembre del 1951 e venne
svolta su una pista in sabbia, come la moda americana dell'epoca dettava.
«Un programma di interventi - spiega il direttore generale Alfredo Scala - che
va avanti da dieci anni e che ha previsto investimenti per 20 milioni di euro.
Entro il 2005 l'impianto assumerà la sua configurazione definitiva. Abbiamo in
programma inoltre la realizzazione di 9 nuovi box e l'ampliamento dell'area
riservata alla ristorazione». Gli Ulteriori interventi, secondo le stime,
costeranno altri 10 milioni, euro più euro meno.
I lavori avviati la scorsa estate hanno permesso di preparare l'allungamento del
tracciato da 3 chilometri e 228 metri a 4 chilometri e cento metri. Il
completamento dell'opera, in programma l'anno prossimo, avverrà in una
quindicina di giorni. Il più è stato fatto, come ha affermato lo stesso
direttore. Ma quali saranno i risvolti? Ci si attende sicuramente molto, grazie
a questi cambiamenti. L'aumento consistente di un chilometro, infatti, renderà
il tracciato più interessante e di un livello tecnico maggiore, con possibilità
di percorrere un tratto molto veloce. Questa estate si è proceduto con la
sistemazione dell'asfalto dall'uscita della curva "Cimini"
all'ingresso della Trincea. Un lavoro di predisposizione all'allungamento del
circuito, che verrà dotato di un nuovo tratto. «Questo - spiegano
dall'autodromo - inizierà piegando verso sinistra all'uscita dei "Cimini"
e, dopo il tornantone a destra, prima della "Trincea" si ricongiungerà
con il tracciato attuale».
L'obiettivo, appunto, è quello di far crescere il circuito sotto tutti i punti
di vista. Non solo della stagione agonistica, già ricca. Ma soprattutto si
intende arrivare ad attirare i grandi team di Formula 1. La Minardi, ad esempio,
è scesa in pista con i propri collaudatori per alcuni test, effettuati lo
scorso dicembre e, l'ultima volta, all’inizio di settembre. Secondo
indiscrezioni ci sarebbe l'interessamento di altre importanti squadre, che
vorrebbero utilizzare il tracciato di Campagnano. «Riteniamo ipotizzabile - ha
confermato Scala - che qualche team di Formula 1 venga qui per le prove tecniche».
A questo programma va aggiunta l'evoluzione dell'attività formativa, con il
"Centro guida sicura Aci": qui si possono apprendere le tecniche per
la guida di vetture, motociclette, camion, caravan e camper. Intanto,
contemporaneamente agli interventi strutturali, gli organizzatori stanno
lavorando alla prossima stagione. «Sarà allestita - conclude Scala - sulla
falsariga di quella del 2004».
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da "Il Tempo" di Venerdì 1 Ottobre 2004
CAMPAGNANO - L’INPS apre uno
sportello a Campagnano di Roma.
di GIOVANNI CAVALLINI
Il nuovo servizio sarà attivo a partire da lunedì 4 ottobre. «L'importante iniziativa - hanno dichiarato il sindaco Filippo De Mattia ed il consigliere delegato Giorgio Pieratti - è stata realizzata grazie alla collabarazione degli enti interessati i quali saranno così più vicini ai cittadini». Lo sportello sarà istituito in piazza Cesare Leonelli all’interno del palazzo che ospita la sede comunale e riceverà il pubblico nei giorni di martedì e giovedì mattina dalle 8,30 alle 11. Molti i servizi offerti: dagli estratti contributivi, alla visualizzazione delle pratiche in corso, iscrizione di lavoratori parasubordinati, comunicazioni e variazione, informazioni previdenziali, accettazione domande pensione, CUD e tanti altri. La notizia è stata accolta favorevolmente dai cittadini.
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da "Il Messaggero" di Venerdì 1 Ottobre 2004
Fine settimana con le moto: va in scena la 200 miglia
A Vallelunga, nel week end, torneranno le moto. L'appuntamento è
con la "200 miglia", gara di durata per equipaggi, valevole come
ultima prova dell'Endurance World Championship. Il via ufficiale alle 13,30 di
domenica, anche se già da oggi si potranno vedere i piloti impegnati nelle
prove libere e in quelle ufficiali. Domani l'autodromo di Campagnano resterà
aperto al pubblico dalle 8,30 alle 18,30, domenica invece si inizierà alle
10,30 per terminare alle 17,30. Previste, oltre all'Endurance, anche gare di
Kawasaki, Open, 600 Open, Super Twins e 125. La più attesa, però, è la 200
miglia. Nonostante il campionato sia stato già vinto dalla francese "Yamaha
GMT94", è ancora lotta alle spalle della squadra del team manager Guyot
per guadagnare un posto d'onore sul podio. Oltre 35 gli equipaggi schierati, in
rappresentanza di 11 case motociclistiche diverse.
Tra i partecipanti italiani figura anche un equipaggio in rosa, il "Millenium
girls", composto da Alice Betti, Samuela De Nardi (quest'anno vincitrice di
alcune prove del trofeo Motocicliste) e Alessia Polita.
In gara, per gli italiani, anche la “Benelli X-One” di Perselli-Tessari e
Bargiacchi-Ricci. E poi ,ancora, Dario Marchetti su “Ducati DRE”, Matteo
Colombo e Lorenzo Mauri che correranno per il “Ducati Team Spring”, Lucio
Battisti e Luca Pasquardini per il “TRD Racing”, Roberto Ruozi, Andrea
Giachino e Moreno Codeluppi in corsa con il “Suzuki No Limits”, Patrizio
Fabi, Andrea Clerici e Fabio Capriotti per la “Fabi Corse”, Antonio
Agostinelli, Giovanni Aversano e Pierluigi Perrottelli per la “Solomoto
Benevento” , Andrea Schiavi, Daniele Adamo e Gabriele Perri per il Millenium
Team e, infine, l’equipaggio “Motociclismo Test Team”, con Federico
Aliverti, Antonio Calasso e Giulio Rangheri.
Ro.Me.
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da "Nero su Bianco" del mese di settembre 2004
NASCE L'ISOLA
ECOLOGICA
di Monica Cardinali
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da "Nero su Bianco" del mese di settembre 2004
IL CAVALIERE
AZZURRO BRECCIAROLI RACCONTA LE OLIMPIADI
di Monica Cardinali
Un importante appuntamento sportivo ha scandito una parte delle
giornate dell'estate che ci stiamo lasciando alle spalle: le olimpiadi di Atene.
Una delle tante specialità proposte, nelle quali gli atleti provenienti
da tutto il mondo si sono cimentati, ha riguardato l'equitazione.
E proprio in questa disciplina abbiamo avuto il piacere di vedere
esibirsi Stefano Brecciaroli, residente a Campagnano.
Lo abbiamo incontrato successivamente alle fatiche olimpiche e ci ha reso
partecipi della sua importante esperienza, delle emozioni provate, dei difficili
percorsi affrontati e grazie ai quali ha raggiunto questo traguardo.
Parlaci del tuo "debutto".
Mi sono avvicinato al mondo dell'equitazione per gioco all'età di sette
anni, frequentando la scuderia di alcuni zii, a Campagnano.
In seguito la mia famiglia si è trasferita a Roma; in conseguenza di ciò,
all'età di nove anni, mi sono iscritto alla Soc.
Ippica Romana dove sono rimasto fino al mio diciassettesimo compleanno,
praticando lo sport in maniera agonistica.
Lì ho avuto la fortuna di incontrare Piero D'Inzeo, che mi ha guidato
durante l'intera permanenza nella suddetta società.
E successivamente ti sei trasferito in una seconda società?
Non proprio.
A diciassette anni sono stato selezionato per i campionati d'Europa;
contestualmente l'Arma dei Carabinieri aveva deciso di attivare la sezione
equitazione.
Quindi la mia federazione decise di segnalarmi all'Arma per far parte di
una sezione così importante.
Ricordo quel periodo come un momento particolarmente favorevole.
Infatti, mentre ero stato accolto all'interno della sezione equitazione,
nell'Arma dei Carabinieri, ai campionati europei del 1994 diventavo campione
d'Europa, sia individualmente che a squadre.
Sono quindi rimasto all'interno del centro sportivo dei Carabinieri.
Grazie al loro aiuto, inoltre, ho avuto la possibilità di continuare ad
impegnarmi in uno sport estremamente dispendioso ed impegnativo.
Come sei giunto alle Olimpiadi?
Ero già stato probabile olimpico per i passati appuntamenti di Atlanta e
Sidney; purtroppo, però, il cavallo all'epoca subì un infortunio, proprio alla
vigilia dell'appuntamento sportivo.
Atene, quindi, ha rappresentato il mio momento: ho superato una selezione
durata due anni, durante i quali mi sono contraddistinto e guadagnato un posto.
Alle Olimpiadi di Atene ti sei esibito in tre specialità.
Si, il primo giorno c'è stata la prova di "dressage", il
secondo quella di "cross country" ed il terzo il "concorso
ippico".
L'equitazione è l'unica disciplina che affronta tre specialità al tempo
stesso, ed è per il medesimo motivo che si chiama "concorso
completo".
Nonostante la complessità delle prove, hai raggiunto un buon
risultato!
Si, individualmente ho raggiunto un punteggio migliore (ventisettesimo su
settantasei) rispetto alla posizione guadagnata come squadra (decima su
quindici).
Risultato a parte, credo che questa esperienza ti abbia arricchito
particolarmente.
Sicuramente! Atene 2004 ha rappresentato per me un momento fortemente
aggregativo, in cui ho interagito e mi sono potuto relazionare non solo con i
componenti della mia squadra ma con tutti gli altri atleti di ogni provenienza e
disciplina.
E non solo dal punto di vista professionale ma anche e soprattutto da
quello umano Le Olimpiadi di Atene si sono appena concluse.
Ti sei già messo al lavoro? Direi proprio di si: dal 9 al 12 settembre
sono stato in Belgio, per una tappa di coppa del mondo.
E come ti sei posizionato?
Sono arrivato tra i primi 50 cavalieri del mondo che andranno in finale di coppa
del mondo a Pau, in Francia, dal 18 al 22 ottobre.
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da "Il Tempo" di mercoledì 22 settembre 2004
L’ex compagna di Nazzaro sfrattata dal residence «Sono in mezzo alla strada»
DA IERI è di nuovo in mezzo a una strada, priva
di mezzi di sostentamento e con un figlio alle prese con gravi problemi di
salute, Catherine Frank, ex attrice ed ex convivente di Gianni Nazzaro contro il
quale sta combattendo da anni, confortata da una serie di sentenze a lei
favorevoli, una guerra giudiziaria contro Nazzaro.
Negli ultimi mesi la donna, che lo scorso aveva perso per debiti la casa di
Campagnano dove aveva vissuto per 14 anni, aveva trovato alloggio nel monolocale
di un residence offertole proprio da Gianni Nazzaro. Ma ieri il proprietario, a
oltre due mesi dalla scadenza del contratto, si è visto costretto a dare il
benservito alla Frank. L’artista, di origine francese, ha ricordato ieri che
da anni è impegnata in una dura battaglia legale per ottenere dall’ex
convivente quanto riconosciutole, a suo dire oltre 200 mila euro, da alcune
sentenze che hanno visto il cantante condannato per inadempienza degli obblighi
di assistenza familiare. «In tutto questo tempo - ha detto la Frank in lacrime
- non ho visto un soldo e sono costretta a vivere di stenti. Questa sera non so
dove andrò a dormire».
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da "Il Messaggero" di Domenica 8 Agosto 2004
«Pochi soldi per la scuola»
Un'interrogazione sul finanziamento di una scuola di Campagnano è stata presentata alla giunta Storace dal consigliere regionale Carlo Lucherini. Secondo il Ds il governo regionale starebbe per erogare denaro per realizzare in realtà un progetto incompleto. Mancherebbero anche, secondo il consigliere, le altre fonti di finanziamento necessarie.
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da "Il Messaggero" di Mercoledì 21 Luglio 2004
Ridotti in cenere 15 ettari: il fuoco lambisce le case
Panico e fuggi fuggi ieri pomeriggio a Campagnano
per un o incendio divampato alle prime ore del pomeriggio. Per cause ancora in
corso di accertamento il fuoco si è propagato velocemente intorno alle tre e
sono andati distrutti 15 ettari di terreno in parte coltivati a vigneti e
frutteti. La zona colpita è quella tra la via Cassia e le prime case di
Campagnano. L’incendio ha lambito le abitazioni e la gente è fuggita per la
paura. Fortunatamente i mezzi dei vigili del fuoco e della Guardia forestale
hanno avuto la meglio. Ci sono volute comunque due ore per domare le fiamme.
Decisivo l’intervento di due elicotteri dei vigili del fuoco che con diversi
lanci di acqua sono riusciti a spegnere l’incendio.
F.Mar.
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da "Il Messaggero" di Sabato 17 Luglio 2004
La Forestale di Castelnuovo contesta anche i danni causati da un’escavatrice in zona protetta
Sequestrata la cava del poligono
Campagnano, l’invaso è pericoloso: lambisce la strada provinciale di FABIO MARRICCHI
«Quella cava è pericolosa». E’ stata la
magistratura di Tivoli a mettere i sigilli alla Cava Magrini di Campagnano di
Roma, già in precedenza interessata a provvedimenti del genere. Era stata
infatti chiusa perché in essa si esercitava un’attività illegale: era in
funzione un poligono di tiro non autorizzato all’interno del Parco di Veio.
Stavolta al proprietario è stata notificata un’ordinanza di chiusura da parte
della guardia Forestale di Castelnuovo di Porto per due motivi. Il primo è che
l’escavatrice stava rosicchiando terreno demaniale alla ricerca di pietrisco
da vendere. L’area di proprietà era stata già tutta consumata e adesso gli
scavi interessavano l’area dell’università agraria, in pieno Parco di Veio,
un’area protetta. Il secondo, ancora più inquietante, è che l’invaso ha
raggiunto ormai la profondità di 50-60 metri, ed è arrivato a lambire la
strada provinciale Campagnanese, con tutti i pericoli che ne conseguono.
Se un’auto dovesse uscire di strada in quel punto (il baratro è nascosto
dalla vegetazione ma è a pochissima distanza dalla carreggiata) farebbe un volo
di una cinquantina di metri.
Ma il procuratore tiburtino Luca Ramacci sta per ordinare una perizia per
stabilire l’effettiva pericolosità della cava anche in relazione ad eventuali
crolli. Una cava che dopo essere stata sequestrata per il poligono adesso dovrà
anche essere bonificata dall’immensa quantità di piombo e polveri utilizzati
per l’attività di sparo.
Il Comune di Campagnano e il proprietario avrebbero già progettato un’ipotesi
di bonifica che però dovrà essere messa in pratica prima possibile.
Un costume, quello di sparare all’interno delle cave, che siano dismesse o
meno, che sembra essere una mania da queste parti. Altre segnalazioni hanno
riguardato nelle scorse settimane, un secondo poligono di tiro nella zona della
via Tiberina, nei pressi di Riano. Il Comune però non centra. L’area infatti
fa parte del XX Municipio romano che si sta interessando della faccenda.
A Riano qualche anno fa a dire il vero c’era un poligono (manco a dirlo
all’interno di una cava di tufo abbandonata). Anche qui, come in quello di
Campagnano, andavano a tirare anche agenti di polizia. Quel poligono però è
stato chiuso dall’amministrazione comunale perché completamente privo di
autorizzazioni.
Altra cava-poligono quella tra Mentana e Sant’Angelo. Questa, abbandonata da
un decennio, veniva utilizzata come base da una banda di rapinatori che da lì
partivano per scorribande nel nord est e per attacchi ai furgoni portavalori.
Nella cava, ben nascosta nella campagna, i rapinatori, poi arrestati dai
carabinieri, si esercitavano al tiro con pistole e fucili.
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da "Il Messaggero" di Lunedì 25 Giugno 2004
Apre Funny Festival: tre giorni di musica di SHANTI COLAIANNI
All'insegna del "divertire per
divertirsi" apre la sua terza edizione il "Funny Festival" a
Campagnano di Roma, con inizio questa sera, alle 21,30, in Piazza Cesare
Leonelli. Tanto per non smentire l'etimo inglese della parola funny - che
tradotta nella nostra lingua suona come "divertente, bizzarro" - la
rassegna canora si ripromette di far passare agli abitanti di Campagnano e a
quanti vorranno godere dello spettacolo di piazza tre serate in allegria e
spensieratezza.
L'evento si protrarrà fino a domenica prossima: la prima serata vedrà
avvicendarsi i cantanti della sezione under 27; la seconda sarà dedicata invece
agli over 27. La finalissima si disputerà in terza serata e decreterà la
vittoria di due concorrenti, uno per ciascuna sezione. Al complesso dei
"Dove e Quando" spetterà il compito di accompagnare i 32 cantanti in
lizza.
Al Festival è abbinato un concorso aperto a tutti. Chi vincerà il pronostico
indovinando la classifica finale dell'una o dell'altra sezione, potrà
aggiudicarsi un interessante premio.
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da "Il Messaggero" di Sabato 19 Giugno 2004
Hockey, imperdibile match valido per la serie A2
MOGLIANO Per gli amanti dell’hockey appuntamento imperdibile al centro sportivo di Mogliano domani alle 16. L’Hc Mogliano affronterà l’As Campagnano (Roma) nel match dei play off che vale la promozione in serie A2. Alla formazione marchigiana, portata ad altissimi livelli dall’allenatore Alejandro Mosciaro, basterà un pareggio per accedere alla categoria superiore e regalare ai tifosi una gioia immensa.
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da "Il Messaggero" di Lunedì 14 Giugno 2004
CALCIOMERCATO
Carloni, affari di famiglia a Campagnano Al Triaena arriva il figlio dell’allenatore. A Frascati ufficializzati Galli, Marinelli e Frabotta di UGO BALDI e TIZIANO POMPILI
ROMA - Il Triaena Campagnano edizione 2004-2005
è gia in costruzione. Il presidente Benedetto Montella insieme al vice Bruno
Camponi stanno lavorando per allestire una formazione di buona caratura, ma
senza fare follie. Confermato il tecnico Giancarlo Carloni , in arrivo il
portiere Giustiniani dal Torrenova e due punte, Dario Bornia dal Bracciano e
Carlo Carloni , figlio del tecnico, la scorsa stagione al Teverina. Il Forte
Aurelio ha deciso di festeggiare il salto in Eccellenza il 21 (ore 20,30) al
campo Valenti. Non ci sarà il difensore Florio che finirà al Torbellamonaca.
Il Fonte Nuova ha affidato la squadra a Marco Angelocore già alla guida della
Viterbese Beretti. In arrivo Acqua dalla Pro Calcio Sabinia.
A Frascati confermati gli arrivi del centrocampista Cipollone e del difensore
Ricozzi a fronte delle cessioni del portiere Brinias al Chievo e del difensore
Pesoli all'Ancona. Tornano il difensore Incitti e l'attaccante Terribili. Presi
il portiere Frabotta dal Cisco, il difensore del Ladispoli Andrea Marinelli (30)
e la punta del Cisco Giacomo Galli (33). L'Albalonga, ha deciso di separarsi da
Paolo D'Este (diretto a Montello) e di accordarsi con Paolo Mazza . Ancora
incerto il nome dell’allenatore a Cecchina (tra i papabili Biliotta e Baroni
). Nel Cynthia, Paloni si avvarrà della collaborazione del professor Mastruzzi
come preparatore atletico. Il nuovo allenatore del Rocca di Papa è De Angelis
,ex tecnico della juniores, a Nemi si punta a Aldo Salerno per la guida tecnica
ed è stato inaugurato il nuovo campo in sintetico; ad Ariccia il neo-presidente
Carnaruso sostituisce al timone l’uscente Pizzoli .
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da "Il Messaggero" di Venerdì 28 Maggio 2004
Veio, 450 alunni in festa con i guardiani del Parco
Grande festa di bambini oggi al Parco di Veio.
Circa 450 scolari delle medie e delle elementari saluteranno l’anno scolastico
e la chiusura del programma Gens alla Valle del Sorbo, tra Campagnano e Formello.
Gli alunni, grazie alla conoscenza del territorio e al lavoro svolto con i
guardiaparco di Veio esporranno i lavori eseguiti durante l’anno nei
laboratori di sperimentazione: cartelloni, opuscoli, schede sulle piante, ma
anche ceramiche e foto che riguardano le bellezze del parco e l’educazione
ambientale. La giornata prevede attività come il birdwatching, caccia al
tesoro, percorsi in bicicletta e un pranzo ecologico preparato dagli stessi
genitori e dai produttori di olio, miele e cioccolata che si avvalgono del
marchio del parco. Gens è un programma pluriennale avviato dall’Agenzia
Regionale dei Parchi con l’obettivo di costruire una rete di parchi nel Lazio
coinvolgendo direttamente i bambini.
F.Mar.
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da "Il Messaggero" di Mercoledì 14 Aprile 2004
FORMELLO
Toro nel burrone: veterinario gli spara il sonnifero, poi i pompieri lo salvano sollevandolo con l’argano
Un episodio analogo alla “passeggiata” del cavallo si è
verificato nelle campagne della provincia di Roma. I vigili del fuoco, infatti,
hanno estratto con un elicottero un toro caduto in un burrone della Valle del
Sacco, tra Formello e Campagnano. I pompieri, intervenuti con più squadre, si
sono messi al lavoro per imbragare l'animale con delle cinghie fissate ad un
verricello calato dall'elicottero. Sul posto è arrivato anche un veterinario,
chiamato dai pompieri, per addormentare il toro che era molto nervoso. I
pompieri hanno tentato in un primo momento di realizzare un sentiero disboscando
una parete del burrone, per consentire all'animale, che pesa oltre 10 quintali,
di risalire, ma è stato impossibile avvicinare il toro.
Appena il bovino è stato addormentato con un sonnifero che il veterinario ha
sparato in una siringa con un fucile ad aria compressa, i pompieri lo hanno
assicurato al verricello dell'elicottero che lo ha issato dal crepaccio.
Alle operazioni di recupero hanno partecipato anche molti agricoltori e
volontari della zona.
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da "Il Messaggero" di Sabato 10 Aprile 2004
Erano abusive
Castelnuovo di Porto e Mentana: sequestrate tre ville
Proseguono senza sosta i controlli sull’abusivismo edilizio. I
costruttori-fuorilegge sembrano prediligere in quest’ultimo periodo proprio le
aree protette. E nei giorni scorsi la guardia forestale di Castelnuovo di Porto
ha effettuato tre sequestri di costruzioni all’interno di parchi. Due ville
abusive sono state scovate a Campagnano di Roma, in pieno Parco di Veio. Oltre
alle due costruzioni gli abusivi avevano anche effettuato le opere di
urbanizzazione: strade e condotte varie.
Già il mese scorso, proprio a Campagnano era stata scoperta una strada lunga
quasi un chilometro aperta sul letto di un torrente sempre all’interno del
Parco e per giunta in area archeologica.
Sigilli anche ad una villa a Mentana, nel Parco Nomentum proprio al di sotto del
Comune. Anche in questa zona erano stati effettuati già altri sequestri.
F.Mar.
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da "Il Messaggero" di venerdì 14 Febbraio 2004
CAMPAGNANO, OTTO IN MANETTE
Presa la gang di ladri acrobati: per i colpi
si calavano dall’alto
di GRAZIAROSA VILLANI
Ladri trapezisti che per raggiungere appartamenti posti ai piani
alti non si facevano scrupolo di utilizzare attrezzature da alpinisti come
imbragature, moschettoni, scarpe da arrampicata libera e funi che consentivano
l'accesso dalle finestre calandosi anche dall'altro. Ma la banda, composta da
otto extracomunitari tra i 22 e 44 anni, tutti di nazionalità romena, è stata
scoperta dai carabinieri della compagnia di Bracciano.
Dopo due mesi di indagini e pedinamenti i carabinieri li hanno individuati ed
all'alba di ieri è scattata l'irruzione nella casa dove la banda viveva nel
centro di Campagnano Romano. Tutti i componenti sono stati arrestati e condotti
al carcere romano di Rebibbia. La banda aveva compiuto, secondo i primi
riscontri fatti dai carabinieri, numerosi furti soprattutto nell'area Nord di
Roma nei quartieri di Vigna Clara, Cassia, Parioli a danno di abitazioni ma
anche di esercizi commerciali. Si era poi spostata anche nella zona dei comuni
del lago di Bracciano. Nella loro abitazione, oltre alla refurtiva proveniente
dai numerosi furti compiuti, è stata rinvenuta anche attrezzatura tipica da
alpinisti. Si ritiene così che la banda operasse con sistemi tipici da
alpinisti calandosi dall'alto e rendendo insicure così anche gli appartamenti
posti ai piani alti degli edifici che si ritiene invece siano invulnerabili. I
carabinieri della compagnia di Bracciano, coordinati dal maggiore Marco Uggeri
con l'arresto della banda hanno anche accertato che questa si era resa
responsabile dell'accoltellamento di un altro cittadino rumeno avvenuta ai primi
di gennaio. La banda pretendeva che il ragazzo si unisse a loro nelle attività
di furto, ma lui non voleva e per dargli una lezione i suoi connazionali lo
avevano accoltellato. Il ragazzo, intimidito, non aveva denunciato il fatto alle
forze dell'ordine e si era fatto medicare ad un pronto soccorso simulando un
incidente domestico.
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da "Il Messaggero" di venerdì 6 Febbraio 2004
CIAMPINO
Negozianti truffati: tre arresti
di DANIELA CATALDO
Avevano truffato, dal mese di novembre, almeno dodici
commercianti, tutti di Ciampino, ma le loro vittime li hanno denunciati e i
carabinieri li hanno arrestati, mercoledì pomeriggio. Giuseppe Mazzolari, 53
anni, Massimiliano Cianfarelli, di 30, entrambi romani, e Carla Giombini, di 23
anni, di Campagnano, tutti con precedenti, agivano nei negozi di
Ciampino dove venivano venduti beni di valore. Acquistavano gioielli e mobili
costosi, anche di antiquariato, e pagavano con assegni e carte di credito ma,
pochi giorni dopo il versamento del titolo di credito, i commercianti venivano
contattati telefonicamente dalle loro banche, che comunicavano che gli assegni
non erano coperti. Le carte di credito, invece, risultavano essere rubate.
Con questa tecnica, secondo la stima fatta dai carabinieri in base alle denunce
ricevute, avevano truffato beni per 50mila euro in tre mesi di attività. Le
denunce, per l'esattezza dodici, sono tutte pervenute ai carabinieri della
tenenza di Ciampino, che hanno dato avvio alle indagini che hanno permesso di
identificare Mazzolari, Cianfarelli e Piombini e che, non appena ottenuto il
mandato di arresto dalla Procura di Velletri, sono andati a prelevare i
componenti della banda presso le loro abitazioni.
Cianfarelli e Mazzolari si trovano attualmente detenuti presso la casa
circondariale di Velletri, mentre la Piombini è ospite del carcere di Rebibbia.
Tutti e tre dovranno rispondere, presso il tribunale di Velletri, dei reati di
truffa continuata e ricettazione.
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da "Il Messaggero" di lunedì 12 gennaio 2004
Multato anche un automobilista di 102 anni in
corso Francia e una motociclista di 75 sulla Colombo
L’autovelox frena 50 mila piloti
Nel 2003 aumentati del 30% i romani “presi” oltre i limiti di velocità
Sono oltre cinquantamila i romani che nel 2003 sono stati
“pizzicati” dagli autovelox della Municipale: per la precisione 53.152 multe
contro le 40.312 dell’anno precedente. Tra questi, anche una donna di 75 anni,
in supermoto, a 167 chilometri l’ora sulla Cristoforo Colombo e un
automobilista di 102 anni che supera di 40 chilometri il limite previsto in
corso Francia.
Il primato della strada sulla quale vengono rispettati meno i limiti di velocità
l’ha conquistato via Cilicia, all’Appio Latino. Al secondo posto c’è la
via del Mare, seguita dalla Cristoforo Colombo.
Secondo le statistiche della Municipale circa 70 ”fotografati” su 100 sono
uomini e ben 15.000 hanno più di cinquant’anni e appena 7.600 hanno dai 19 ai
30 anni. Strage anche di patenti. Nel 2003, infatti, i vigili ne hanno ritirate
5.200 (nel 2002 era state 3.975).
L’uomo più veloce abita a Campagnano. Ha 36 anni e il 13 settembre è stato
immortalato dall’obiettivo della macchina fotografica sulla Cassia in sella
alla sua moto a 228 chilometri l’ora. Secondo il dirigente del Git, Carlo
Buttarelli, nella capitale i limiti di velocità andrebbero tutti rivisti: sono
stati decisi anni fa, quando le condizioni erano diverse.
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da "Il Messaggero" di venerdì 9 gennaio 2004
Tiro a segno nel parco di Veio: poligono abusivo sotto sequestro
Sigilli al poligono di tiro abusivo di
Campagnano. L'altro ieri la Forestale di Castelnuovo di Porto ha messo la parola
fine ad una vicenda che era stata segnalata da associazioni ambientaliste già
più di tre anni fa. Il poligono si trova proprio all'interno del Parco naturale
regionale di Veio, in una cava di lapillo, lungo la via campagnanese, che
risulta essere tutt'ora in attività.
E' stata una circostanziata denuncia della Vas (Verdi ambiente e società)
presentata tra l'altro anche alla Procura della Repubblica di Tivoli a mettere
in moto la magistratura tiburtina che ha inziato le indagini con la conduzione
del sostituto procuratore Luca Ramacci. Sono state denunciate tre persone, tra
cui il proprietario dell'area, un vigile urbano di Campagnano e il gestore del
poligono.
Le accuse sono diverse: la più grave è quella di aver introdotto armi ed
esplosivi vari all'interno di una zona protetta e per giunta senza che venissero
rispettate le adeguate misure di sicurezza. Il poligono era gestito
dall'associazione polisportiva "La.Bo.Ma" che aveva comunicato nel
1999 l'apertura del campo di tiro specificando al Comune di Campagnano che
l'attività avrebbe rispettato tutte le norme di sicurezza. La società
specificava anche che era stato stipulato un contratto con il proprietario della
cava. Tutto insomma doveva avere i crismi della regolarità. Ma così di fatto
non era. Le traiettorie dei proiettili potevano raggiungere la strada e le
misure di sicurezza non erano rispettate.
L'attività di sparo ha fatto allontanare diversi animali dalla zona, dai falchi
che nidificano lungo le pareti dell'invaso della cava, ad altre specie di
uccelli, ai cinghiali. Questo particolare era denunciato in una primissima
segnalazione di un'altra associazione ambientalista, gli "Amici della
Terra". E l'Ente Parco non aveva rilasciato alcuna autorizzazione per
l'attività. Nonostante ciò il poligono era utilizzato anche dalla Federazione
italiana di Tiro Sportivo che ha effettuato corsi di preparazione all'uso di
armi da fuoco.
All'interno del poligono l'altro ieri mattina gli uomini della Guardia Forestale
hanno trovato di tutto: migliaia di bossoli, compreso il 9 considerato
"arma da guerra", cartucce con la scritta "Polizia di
Stato", resti di fumogeni e di lacrimogeni. Come anche descritto
nell'esposto della Vas e come ribadito dal verbale di sequestro della Procura
tra i frequentatori della struttura c'erano anche agenti di Polizia, non si sa
bene a quale titolo.